Obbligo di gommeda neve, giovedì scatterà l’ordinanza

Francesca Lorandi 10.11.2018

Cambiamenti climatici a parte, il calendario parla chiaro: neve e freddo sono alle porte e sulle strade della provincia giovedì 15 novembre scatterà l’obbligo di circolare con gli pneumatici invernali o con le catene da neve nel bagagliaio. L’ordinanza pubblicata nei giorni scorsi è esplicita: tutti i veicoli a motore che dalla prossima settimana fino al 15 aprile 2019 transiteranno lungo le strade provinciali devono essere muniti di «dotazioni invernali». Fanno eccezione i ciclomotori e i motocicli, che però potranno circolare solo in assenza di neve o di ghiaccio sulle strade. Le regole sono restrittive e le uniche gomme che si possono montare sono quelle che hanno impressa la sigla «M+S». Chi viola l’ordinanza e viene fermato dalle forze dell’ordine rischia, oltre alla decurtazione di tre punti sulla patente, una sanzione che arriva fino a 168 euro nei centri abitati e fino a 335 euro sulle autostrade e sulle strade extraurbane. L’ordinanza della Provincia spiega: «Durante il periodo invernale le precipitazioni nevose e i fenomeni di pioggia ghiacciata possono avere durata e intensità tali da creare situazioni di pericolo per gli utenti e condizionare il regolare svolgimento del traffico». Una regola dettata quindi dalla necessità di garantire la sicurezza alle auto in circolazione, permettendo anche ai veicoli che si occupano dello sgombero della neve di poter fare il loro mestiere. Lo stesso obbligo dal 15 novembre entrerà in vigore anche lungo tutta l’autostrada del Brennero: l’ordinanza è stata firmata nei giorni scorsi ed è finalizzata a «garantire la massima aderenza, stabilità e sicurezza del veicolo» tanto da dover essere osservata anche quando non c’è la neve. Sempre in vista della stagione invernale, la Provincia ha firmato una seconda ordinanza che entrerà in vigore da lunedì 12 novembre e lo rimarrà fino al 10 maggio e che prevede la chiusura al traffico, come già avvenuto negli anni scorsi, di alcuni tratti di Provinciali che si trovano ad alta quota. Il transito in queste strade, spiegano i dirigenti dell’ente, «risulta irrilevante nella stagione invernale e pertanto non sono giustificate le spese e gli oneri che deriverebbero alla Provincia per la loro manutenzione invernale, dovute alla quantità di neve caduta e formazione di ghiaccio». Inoltre «sono situate a quote elevate, durante la stagione invernale nessun centro abitato è interessato al transito di auto e non viene eseguito lo sgombero neve». Alcuni tratti di queste strade durante l’inverno sono convertiti addirittura in piste da fondo per lo sci. Nel dettaglio, sono interessate dalla chiusura del traffico la Provinciale 8 del Baldo da Novezza di Ferrara di Monte Baldo al confine con la Provincia Autonoma di Trento e da Pra Alpesina di Malcesine a Bocca Navene, sempre a Malcesine e le Provinciali 14 dell’Alta Valpantena e la 14/Dir dalla diramazione Passo Fittanze di Erbezzo al Rifugio Bocca di Selva di Bosco Chiesanuova. •