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Mamma incinta salvata dai pompieri

Il salvataggio del bimbo estratto dall’auto vicino alla galleria sulla tangenziale di San Giovanni LupatotoNella foto dei Vigili del fuoco, il bimbo viene portato in salvo dal pompiere
Il salvataggio del bimbo estratto dall’auto vicino alla galleria sulla tangenziale di San Giovanni LupatotoNella foto dei Vigili del fuoco, il bimbo viene portato in salvo dal pompiere (BATCH)
Giampaolo Chavan03.09.2017

Una volta prelevato dall’auto dagli uomini in divisa, il bimbo di cinque anni non ha nascosto tutta la sua soddisfazione di essere stato salvato da un vigile del fuoco. Prima l’ha abbracciato e poi il suo entusiasmo è salito alle stelle una volta che è salito sul mezzo dei pompieri insieme alla mamma in dolce attesa.

È finito così il salvataggio ad opera dei pompieri di Verona di una veronese in stato di gravidanza sui 35 anni e del suo piccolo, residenti a Lavagno, rimasti in panne nella galleria sulla tangenziale vicino al centro commerciale Galassia a causa dell’allagamento provocato dall’acquazzone, verificatosi ieri in tutto l’est veronese.

I Vigili del fuoco sono intervenuti a San Giovanni Lupatoto lungo l’innesto della Regionale 434 e oltre a mamma e figlio, hanno soccorso gli occupanti anche di un’altra auto, rimasta intrappolata nell’acqua. Tutti gli occupanti dei due veicoli, soccorsi dai Vigili del fuoco in coda sotto il tunnel, si erano già rassegnati a trascorrere diverso tempo a bordo dei loro mezzi. E, infatti, anche per gli stessi vigili del fuoco non è stato semplice raggiungere e soccorrere gli occupanti a bordo dei veicoli in fila sotto il tunnel.

La mamma e il figlio di cinque anni sono stati poi trasferiti sull’ambulanza di Verona emergenza e sono state portate in ospedale solo a titolo precauzionale alla luce anche dello stato di gravidanza dell’automobilista. Che, una volta soccorsa, ha informato i pompieri di aver avuto delle contrazioni in auto durante l’attesa dei soccorsi a causa dell’agitazione. Il lavoro dei Vigili del fuoco ieri è stato intenso a causa delle chiamate arrivate al centralino della caserma di via Polveriera Vecchia. Una nota segnala trenta telefonate arrivate nella sala operativa per allagamenti e alberi pericolosi tra Verona, Zevio, Caldiero e, appunto, San Giovanni Lupatoto.

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