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In arrivo contributi
per migliorare
gli hotel del lago

12.09.2017

Quattordici strutture turistiche della provincia di Verona, la maggior parte delle quali concentrate sul Garda, riceveranno dei finanziamenti grazie ai fondi comunitari fondi Por-Fesr 2014-2020. Contributi che serviranno ad aumentare i servizi, attraverso ad esempio nuove spa, interventi «green», progetti di domotica.

Si tratta di alberghi e campeggi che hanno partecipato al bando della Regione Veneto, che ha messo a disposizione delle strutture turistiche della regione 12 milioni di euro in tre anni per riqualificare immobili e servizi. Ieri sono stati pubblicati i nomi dei primi 56 assegnatari: oltre a residence e strutture di accoglienza sulle sponde del lago di Garda, anche altre delle città e del litorale.

Ad annunciare la graduatoria, l’assegnazione del contributo a fondo perduto e, quindi, l’imminente avvio dei nuovi «cantieri», grazie ai finanziamenti dei fondi Fesr, è stato l’assessore regionale al Turismo Federico Caner. «Si tratta di un bando destinato a progetti di innovazione e ammodernamento delle strutture ricettive: con i 12 milioni dei fondi Fesr finanzieremo 56 interventi per un valore degli investimenti di oltre 60 milioni di euro, che dovranno essere rendicontati entro maggio 2019. Non finanziamo muri e nuove colate di cemento, ma nuovi servizi, come wellness e spa, interventi ‘green’ ed ecosostenibili, progetti di domotica e di formazione».

Dei 104 progetti di ammodernamento e riqualificazione pervenuti in Regione, 56 sono immediatamente finanziabili: oltre ai 14 in provincia di Verona, prevalentemente nella sponda del Lago di Garda, per una spesa complessiva di oltre 16 milioni di euro, altri 28 progetti saranno finanziati in provincia di Venezia per una spesa complessiva di 32 milioni di euro, sei a Padova con 8 milioni di investimenti e altrettanti in provincia di Treviso con investimenti di poco più di 2 milioni di euro. Infine Vicenza con due progetti per circa 800mila euro. Obiettivo dell’operazione è finanziare tutte le 104 domande pervenute. L’assessore ha poi rivolto un appello al settore per favorire il ricambio generazionale nell’imprenditoria turistica: «Su 104 progetti ammessi, solo uno era presentato da un imprenditore under 35», ha concluso Caner.

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