Est
Vai a
Vai a

Cimice asiatica
«È un flagello,
va fermata»

La Halyomorpha halys altrimenti conosciuta come cimice asiatica
La Halyomorpha halys altrimenti conosciuta come cimice asiatica (BATCH)
06.12.2017

È onnivora, ghiotta di frutta e semi, sverna al caldo infestando abitazioni e macchinari ed è pure cannibale. La cimice asiatica è un vero e proprio flagello per le colture e le coltivazioni di tutti i tipi dato che schiude le uova ad aprile, si accoppia a maggio e colpisce fino all’arrivo del freddo. «Ha invaso Asia, Stati Uniti, Canada e ora è arrivata in Europa – spiega Lara Maistrello, docente del dipartimento scienze e vita dell’Università di Modena e Reggio Emilia – l’unico sistema per fermarla è la prevenzione».

Anche a Verona è lotta aperta alla cimice. Per fare il punto sulla prevenzione  si è tenuto oggi un convegno di entomologi ed esperti in Camera di Commercio di Verona. Quella scaligera rappresenta oltre il 60% della produzione ortofrutticola regionale, ed esporta 570 milioni di euro degli 865 regionali. Solo le reti anti-grandine e anti-insetto ed una strategia integrata possono limitare i danni delal cimice asiatica, è stato spiegato. «Mai come ora è necessario un centro regionale di studi e sperimentazione per l’ortofrutta. Non si può aspettare oltre» ha sottolineato Claudio Valente, componete di giunta dell’ente camerale.

Condividi la notizia