Bottacin: «Avanti con il collaudo»

P.D.C.05.09.2018

Collaudo confermato, forse già domani: la Regione non collega l’allagamento della cassa di valle del bacino Colombaretta. Così risponde l’assessore alla Difesa del suolo Giampaolo Bottacin alle preoccupazioni sollevate dagli agricoltori. «A differenza di altri invasi, per la realizzazione di questo si è proceduto senza particolari scavi percorrendo gli argini naturali, ciò non significa diminuire i benefici del bacino: le due casse», spiega Bottacin, «possono mettere in sicurezza il tratto di Alpone fino alla confluenza in Chiampo, tant’è che i tratti di alveo che avevano registrato sormonti arginali, ora grazie all’effetto di laminazione della Colombaretta non presentano più esondazioni. «La scelta», spiega, «fu fatta per un invaso posto lateralmente al fiume con ottimizzazione del volume di invaso a disposizione in quanto il flusso in arrivo da monte prosegue verso valle sino al raggiungimento della portata in grado di interessare lo sfioro laterale di alimentazione dell’invaso: un volume massimo invasabile di quasi un milione di metri cubi su una superficie di oltre 30 ettari, il cui intervento è costato 13 milioni. I sopralluoghi degli ultimi giorni sono stati fatti per sicurezza. Gli allagamenti non hanno a che vedere col bacino ma con le tracimazioni della Roggia Vienega. La situazione è rientrata ed essendo i lavori completati si partirà con i collaudi».