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Bancomat esplosi
e fuga con la Bmw,
banda sgominata

La Scientifica al lavoro su un bancomat
La Scientifica al lavoro su un bancomat
06.12.2017

Le Squadre Mobili delle questure di Pordenone e Trieste hanno sgominato una banda che utilizzava esplosivo per fare saltare gli sportelli Atm dei bancomat. In manette sono finite quattro persone, mentre altri due soggetti saranno sottoposti a obbligo di firma. Arresti e perquisizioni sono stati eseguiti nella notte in collaborazione con le Squadre Mobili delle questure di Verona, Vicenza e Treviso e il supporto del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato. La banda, composta da italiani di etnia sinti, è accusata di numerosi furti a bancomat messi a segno tra Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. 

 

La cattura di uno dei quattro (C.A., del 1996), già agli arresti domiciliari a Verona per altri reati contro il patrimonio, è stata eseguita dagli uomini della Squadra Mobile di Verona. 

 

 L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Marco Brusegan, era scattata nel mese di maggio su iniziativa della Squadra Mobile di Pordenone, a seguito di alcuni furti di autovetture di grossa cilindrata commessi in provincia. L’inchiesta ha permesso di attribuire agli arrestati numerosi reati tra cui l’assalto al bancomat dell’Ufficio Postale di Brugnera ( Pordenone) avvenuto la notte tra il 4 ed il 5 luglio scorso. Il 24 luglio, inoltre, al termine di un prolungato servizio di osservazione, erano già stati fermati in flagranza di reato in provincia di Treviso due degli odierni arrestati, trovati in possesso di potenti congegni esplosivi, chiamati nel gergo malavitoso «marmotte». La coppia, insieme ai complici, tutti identificati e tratti in arresto nella mattinata di oggi, a bordo di una potente BMW M2 rubata pochi mesi prima ad Aviano ( Pordenone), nel corso della nottata avevano commesso numerosi reati contro il patrimonio in provincia di Treviso, Padova, Rovigo e Ferrara. Ad Albignasego (Padova) avevano assaltato il bancomat di Veneto Banca, provocandone l’esplosione. Il gruppo, ben organizzato, agiva sempre di notte, a volto coperto.

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