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Apre la scuola, nuovi bus per studenti

Studenti alla fermata del bus a Bussolengo e il mezzo dell’Atv in arrivo FOTO AMATO
Studenti alla fermata del bus a Bussolengo e il mezzo dell’Atv in arrivo FOTO AMATO (BATCH)
Elisa Pasetto12.09.2017

L’inizio del nuovo anno scolastico è fissato per domani e le famiglie dovranno tornare alle «vecchie» abitudini. Parte infatti il nuovo orario invernale delle linee di Atv che riconferma, nella sostanza, la programmazione dello scorso anno. Ed è questa la vera buona notizia visto che, nei mesi scorsi, nuvole nere si erano addensate sul trasporto pubblico locale lasciando presagire, causa tagli ai fondi statali, sforbiciate alle corse e un possibile aumento delle tariffe. L’intervento di Venezia a compensazione consentirà, invece, di ridurre il «buco» alla cifra, sostenibile, di nemmeno 250mila euro. E così per i 180mila utenti che frequentano quotidianamente la rete Atv (4.500 chilometri di linee in tutta la provincia), non ci saranno brutte sorprese ma, anzi, qualche potenziamento, con tariffe inalterate e un parco bus che può partire con 67 nuovi mezzi.

GARDA EXPRESS. È in particolare la direttrice Verona-lago a meritare attenzione anche visto il successo della stagione turistica. «Abbiamo registrato un aumento dei flussi complice anche il terrorismo internazionale che, probabilmente, ha convinto molte persone a scegliere mete interne», spiega Matteo Pressi, consigliere provinciale con delega ai Trasporti. «La stagione, poi, diventa sempre più lunga. E infatti la linea 483 che attraversa i Comuni di Malcesine, Brenzone, Torri, Garda, Bardolino, Lazise e Peschiera, e che era programmata fino al 15 ottobre, starà estesa fino al 30».

Inoltre si amplia l’offerta Express, sempre più apprezzato «per i tempi di percorrenza come quelli di un’auto», sottolinea il direttore generale Stefano Zaninelli. Un servizio, pensato per i lavoratori, che fa al caso anche di molti studenti. Ecco perché viene istituita una seconda corsa Express X05, con partenza da Garda alle 6.40 che si affianca a quella in partenza da Torri.

LESSINIA PIÙ VICINA. Si recupererà qualche minuto anche nei viaggi da e per la Lessinia, grazie alla scelta di non far transitare da Poiano le linee 109, 110, 111, 113, 115, lasciando alle linee 31 e 52 il compito di coprire il servizio urbano per la frazione. Confermate poi le intensificazioni del servizio festivo, con l’estensione della linea 90 fino a Bussolengo e Pescantina (corse ogni ora) e della linea 98 fino a Villafranca (corse ogni ora nel pomeriggio).

«SPECIALI» SCUOLE. Per gli studenti, unica novità un orario più adatto a chi dalla Val d’Alpone sconfina nel Vicentino e frequenta scuole tra Chiampo e Arzignano. Gli altri ragazzi dovranno prestare comunque attenzione perché gli «speciali» cambiano denominazione e sono stati tutti uniformati sotto la sigla «SC».

VIAGGIO SICURO. Aumenta invece, quella sì, l’attenzione al capitolo sicurezza. Sia sui mezzi, dove il servizio diurno e serale sarà presidiato da 20 guardie giurate armate (finora erano 5), sia a terra. «Alcuni utenti ci avevano segnalato microgang di ragazzini che infastidivano le persone in attesa nelle autostazioni di San Bonifacio e Legnago», sottolinea il presidente di Atv Massimo Bettarello. «La nuova squadra di guardie-controllori monitorerà la situazione anche lì».

LA RIVOLUZIONE. Ma se quest’anno le novità non sono molte, entro un anno potrebbe esserci una piccola rivoluzione. «Dovremo rivedere il piano di bacino, che va aggiornato ogni cinque anni e sul quale saranno tarati i servizi di trasporto che entro la metà del prossimo anno dovremo anche rimettere in gara», conclude Pressi. «In quella sede si potrebbe anche decidere di cancellare delle linee poco utilizzate dagli utenti e sostituirle con servizi su chiamata».

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