Anche gli insetti nel loro piccolo sono giganteschi

Il millepiedi lungo una trentina di centimetri FOTO AMATO
Il millepiedi lungo una trentina di centimetri FOTO AMATO
Vittorio Zambaldo 05.07.2018

Una cupola di 145 metri quadrati ospita 12 terrari dedicati ad altrettante specie di animali invertebrati: così al Parco Natura Viva di Bussolengo, dallo spettacolo dei giganti della natura si può passare a osserva i piccoli e non meno affascinanti, e certo più numerosi, abitanti del pianeta Terra. È il mondo degli insetti custodito nella nuova sezione che resterà allestita fino all’autunno, ideata dall’associazione Farfalle nella testa, in collaborazione con il Parco. All’interno della cupola bianca del Bugsdome, la casa degli insetti, oltre agli affascinanti animali ci sono anche 11 pannelli illustrativi disposti attorno al centro della cupola dove è stato ricreato l’ambiente della foresta tropicale dove vivono libere le farfalle Morpho blu, arrivate grazie a un progetto di sostegno alle popolazioni indigene del Centroamerica che si dedicano all’allevamento risparmiando il taglio della foresta dove le Morpho vivono e si riproducono. Un bell’esempio di cooperazione e aiuto allo sviluppo che rende più sostenibile la vita della Terra ed economicamente più dignitosa la vita delle famiglie di tanti agricoltori. Francesco Barbieri, entomologo della cooperativa Farfalle nella testa, con il direttore scientifico del Parco Natura Viva Cesare Avesani Zaborra e Katia Dell’Aira responsabile del settore educativo dell’area protetta, hanno accompagnato i primi visitatori alla scoperta di un mondo affascinante e misterioso perché in gran parte ancora sconosciuto, spesso poco apprezzato per la naturale ritrosia che ci allontana dagli insetti rispetto ai mammiferi per i quali la maggior parte delle persone ha una più naturale predisposizione. Eppure gli invertebrati rappresentano il 20 per cento delle specie viventi e nel Bugsdome si possono vedere il millepiedi gigante che supera anche i 30 centimetri; la chiocciola gigante, la specie più grande del mondo, il paguro della foresta tropicale, una delle poche specie di granchi che vivono fuori dall’acqua grazie all’umidità della foresta pluviale ma che tornano in mare per deporre le uova. E ancora una colonia di formiche tagliafoglie che non si cibano di foglie ma le sminuzzano per far proliferare i funghi dei quali le formiche sono ghiotte; scarabei d’oro, belli come gioielli e ai quali è stata dedicata lo scorso inverno la mostra «Gioielli a sei zampe». Un terrario ospita i coleotteri impollinatori e in altri ci sono gli insetti che meglio hanno saputo adottare la tecnica del mimetismo, come l’insetto foglia, l’insetto stecco e la mantide orchidea che proprio non si distinguono dalle piante che li ospitano, finché non si muovono da un ramo all’altro. Fino al 19 agosto sono programmate le sere d’estate al Parco, con apertura prolungata fino alle 21 e possibilità di ingresso a biglietto ridotto a partire dalle 17, per la sola zona pedonale. Le proposte, che iniziano alle 17.30, sono attraenti e interessanti sia per bambini, intere famiglie e per soli adulti. Si va alla scoperta di animali fantastici, di attrazioni bestiali, ma ci saranno anche serate di orienteering e di caccia al tesoro. Il programma completo è su www.parconaturaviva.it e include anche lezioni di breathwalk, cammino sincronizzato con il respiro fra il verde del Parco e i suoni degli animali e un'esperienza di Escape room, una caccia agli indizi per fermare i bracconieri di uccelli canori. •