Giappone, rissa alla Camera

Rissa alla Camera alta del Giappone
Rissa alla Camera alta del Giappone
17.09.2015

Dopo 24 ore di durissimo scontro tra maggioranza e opposizione, la Commissione speciale della Camera Alta giapponese ha dato il via libera alle norme sulla sicurezza che ora passano all’esame dell’aula per l’approvazione finale. Le misure, sostenute dal premier Abe e dalla coalizione di governo Liberaldemocratici-Komeito, ampliano il ruolo all’estero delle forze armate nipponiche chiudendo 70 anni di pacifismo. Le norme, bocciate nei sondaggi con percentuali del 45%, permettono a Tokyo l’esercizio dell’autodifesa difesa collettiva.

I parlamentari delle opposizioni della Commissione speciale della Camera alta nipponica, chiamata all’ultima discussione e al voto sulle contestate leggi sulla sicurezza, hanno protestato in aula, fino a causare una rissa, contro la decisione del presidente Yoshitada Konoike di far riprendere i lavori senza un consenso unanime. Il blitz di Konoike è maturato dopo che la riunione, convocata inizialmente nel pomeriggio di ieri, è stata nella notte aggiornata a questa mattina per il boicottaggio delle opposizioni che di fatto non si sono presentate in aula.

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