Aereo precipitato in Etiopia
Identificate le otto vittime italiane

Il luogo della tragedia
Il luogo della tragedia
10.03.2019

Ci sono otto italiani tra le 157 vittime del volo Addis Abeba-Nairobi dell’Ethiopian Airlines precipitato sei minuti dopo il decollo questa mattina. Nessun superstite: sul volo Boeing 737, come riporta l'Ansa c’erano 149 passeggeri ed 8 membri dell’equipaggio, di 35 nazionalità.

L'aereo era nuovo, conferma l'amministratore delegato di Ethipia Airlines.

 

I NOMI DELLE VITTIME

Le vittime italiane sono l’assessore siciliano Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale, tre volontari di una onlus di Bergamo (il presidente Carlo Spini e la moglie Gabriella Vigiani, e il tesoriere bergamasco Matteo Ravasio), Paolo Dieci, presidente di rete LinK 2007, Virginia Chimenti, funzionaria Onu, Rosemary Mumbi e Maria Pilar Buzzetti.

Erano diretti a Nairobi, dove domani si apre la quarta Assemblea dell’Onu sull’ambiente.

 

IL CORDOGLIO DEL VENETO

Il presidente del Consiglio regionale veneto Roberto Ciambetti commenta «Due settimane fa era anch’io assieme ai colleghi Brusco, Fracasso, Pigozzo, in Etiopia - prosegue Ciambetti - in una missione con il Cuamm-Medici con l’Africa e so bene quale lavoro e quanto amore mettono tutti i volontari nella loro opera. La scomparsa di queste persone è una tragedia dolorosa che spero possa richiamate l’attenzione del nostro Paese sulla straordinaria opera svolta dalle nostre organizzazioni e dai tanti volontari che con il loro lavoro cercano di dare un futuro a popolazioni che vivono in condizioni di estrema difficoltà».

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