Neonato morto
dopo la visita:
«Fate l'aerosol»

Neonato
Neonato
20.02.2019

La Procura di Torino ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo a carico di ignoti a seguito della morte, il 2 febbraio, di un bimbo di 20 giorni che era stato visitato all’ospedale Maria Vittoria per forti attacchi di tosse e svenimenti. Il piccolo rifiutava il latte, continuava a tossire e dormiva praticamente tutto il giorno, quando i genitori, dopo essersi rivolti al pediatra, la notte del 31 gennaio l’hanno portato all’ospedale. I medici l’hanno dimesso e gli hanno prescritto l’aerosol. Tornati a casa, la mattina del 2 febbraio il bimbo è svenuto. I genitori hanno chiamato il 118, ma il piccolo è morto poco dopo essere arrivato all’ospedale. Sul corpo del bambino è stata eseguita l’autopsia dal medico legale Francesco Bison, ma per stabilire le cause del decesso sono necessari gli esiti dei campionamenti su cui verrà fatta una lunga serie di analisi.

 

 «Vogliamo solo giustizia»: così i genitori del bimbo di tre settimane che soffriva di forti attacchi di tosse e di continui svenimenti, morto il 2 febbraio dopo essere stato visitato all’ospedale Maria Vittoria. «Stava male e così l’abbiamo portato al pronto soccorso - spiegano il padre, 40 anni, e la mamma, 29 anni, seguiti dagli avvocati Enzo Pellegrin e Federico Milano - L’hanno visitato, dimesso e gli hanno prescritto l’aeresol. Abbiamo fatto tutto ciò che ci è stato detto ma, la mattina del 2 febbraio, nostro figlio ha girato gli occhi, ha perso i sensi. Abbiamo chiamato il 118: i medici hanno cercato di rianimarlo per quasi un’ora. Poi l’hanno portato all’ospedale, ma quando siamo arrivati ci hanno detto che non ce l’aveva fatta. Ora continuiamo a guardare le sue foto: è tutto ciò che ci rimane».