Mastino, menzioni Slow Food e incetta di premi

Mauro Salaorni e Christian Superbi
Mauro Salaorni e Christian Superbi
R.Eco.09.06.2018

Tre menzioni slow food e il quarto posto al premio «Birraio dell’anno». E di pari passo una crescita costante nei numeri, con percentuali vicine al 50 per cento per due anni consecutivi. Cangrande, Monaco, 1291 pils, prodotti di punta di Birra Mastino entrano nella guida alle birre 2019 di Slow Food. E intanto per il birrificio artigianale di San Martino Buon Albergo arriva il traguardo dei 2.500 ettolitri di produzione annua, con un giro d’affari che si assesta ormai vicino al milione di euro.

Ad aiutare la crescita aziendale, oltre all’incetta di premi raccolta negli ultimi anni, una rete di distributori (dodici) che consentono una presenza capillare nei pub di tutta Italia, da Nord a Sud. Nato dieci anni fa a Mezzane di Sotto, dal 2015 il birrificio ha compiuto un enorme balzo in avanti: sede nuova, produzione e distribuzione in aumento continuo. E una sfilza di riconoscimenti.

«Cresciamo senza rinunciare all’artigianalità, elemento che continua a distinguerci», commentano i soci Mauro Salaorni e Christian Superbi, rispettivamente birraio e responsabile commerciale. Mastino, che oggi conta su tre dipendenti, è presente alle maggiori manifestazioni del settore, da Beer Attraction a Rimini al Fest’Hi di Barcellona, passando per l’appuntamento ormai fisso con Vinitaly.

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