Rossetto: l'addio
a Giuseppe,
padre del gruppo

Giuseppe Rossetto era presidente del Gruppo veronese della gdo
Giuseppe Rossetto era presidente del Gruppo veronese della gdo (DAMATOA)
Manuela Trevisani16.01.2018

Lutto nel mondo della grande distribuzione. È venuto a mancare Giuseppe Rossetto, di 73 anni, presidente del Gruppo Rossetto, una delle società leader nel settore con base a Verona. Una figura determinante nella creazione del gruppo Rossetto, che dal 1964, anno in cui sono state avviate le due prime botteghe in corso Milano, si colloca oggi tra le prime 15 società della provincia scaligera con un fatturato di 447 milioni di euro (dati di bilancio 2016) e con 24 supermercati distribuiti in tre regioni (Veneto, Lombardia, Emilia Romagna).

 

I MERITI. Molto lo si deve proprio a Giuseppe. Nel 1964 i genitori Pietro e Maria decisero di vendere tutti i terreni che possedevano a Roverchiara per affrontare una nuova sfida: acquistare due piccoli negozi in corso Milano per riuscire così a mantenere e dare un futuro ai cinque figli Giuseppe, Roberto, Luciano, Germano e Lorenzo. Pietro e Maria iniziarono a occuparsi del negozio di ortofrutta, mentre l’altra bottega, specializzata in generi alimentari, fu affidata a Giuseppe, che allora aveva 19 anni, e ai fratelli più piccoli, che da giovanissimi subito si assunsero le responsabilità della gestione del negozio.

 

ANNI DEL BOOM. Erano gli anni del boom economico, in cui i miracoli erano possibili. E così la famiglia Rossetto si lanciò in questa nuova avventura, riuscendo a ottenere con impegno e solerzia risultati sempre più rilevanti. Le redini del gruppo sono sempre state nelle mani di Giuseppe, il presidente, in carica e operativo nella gestione dell’amministrazione e dello sviluppo fino agli ultimi giorni, nonostante la malattia che lo ha indebolito nei mesi scorsi. La scomparsa lascia un grande vuoto nella famiglia, a partire dalla moglie Anna Maria e dai figli Federico, Francesca, Rossella e Francesco. «Da quando è stato fondato il gruppo, Giuseppe è sempre stato la nostra guida», lo ricorda la famiglia. «Giuseppe è una persona che nella sua vita ha fatto della serietà e del comportamento leale nei confronti di tutti il proprio modo di essere, diventando così un esempio per tutti noi. Il suo più grande insegnamento è stato il rispetto nei confronti dei clienti, dei fornitori e di tutti i nostri collaboratori».

 

PASSAGGIO GENERAZIONALE. Già da anni il gruppo Rossetto ha avviato la delicata fase del passaggio generazionale: ai cinque fratelli Giuseppe (presidente), Lorenzo (amministratore delegato e responsabile della parte commerciale), Roberto, Luciano e Germano, impegnati nella gestione della società immobiliare e nello sviluppo aziendale – tutti soci al 20% - si sono affiancati i nove nipoti, ognuno già con un proprio reparto da seguire. Una grande famiglia, decisa a continuare a fare della coesione il proprio punto di forza. • © RIPRODUZIONE RISERVATA