Incentivi per i lavori
nei giardini privati
«È una vera svolta»

Un giardino privato
Un giardino privato (BATCH)
13.01.2018

La legge di Stabilità prevede per la prima volta il «Bonus del verde». In Veneto la categoria artigiana dei manutentori degli spazi green, appena nata, applaude alla misura: «Finalmente riconosciuto un settore da troppo tempo dimenticato». La norma prevede una detrazione fiscale del 36% rivolta ai privati che decidono di intervenire in giardini e pertinenze, con un tetto massimo di spesa pari a 5 mila euro per unità immobiliare ad uso abitativo. Quindi un proprietario potrebbe beneficiarne, ad esempio, sia per le spese di adeguamento del giardino dell’abitazione principale che della seconda casa, in località di vacanza. Gli interventi agevolabili riguardano la «sistemazione a verde» di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni compresi impianti di irrigazione, realizzazione di pozzi, di coperture a verde e di giardini pensili.

«La misura agevola anche gli interventi effettuati su parti comuni esterne di edifici condominiali e le spese di progettazione e manutenzione preparatori e successivi all’esecuzione dei lavori negli spazi green», precisa Stefania Dal Maistro, presidente dei Manutentori del verde di Confartigianato.

È la prima volta che in Italia viene applicato un provvedimento del genere, ed è per questo che lo sgravio sarà valido in via sperimentale per un anno. Il bonus prevede benefici anche per l'indotto ad esempio per impianti elettrici, di illuminazione e di irrigazione di giardini e terrazze. Per la prima volta, infine, a livello normativo viene riconosciuta la figura professionale del manutentore del verde, in un contesto di settore, quello florovivaistico, che in Italia conta 30 mila aziende con 2,5 miliardi di fatturato. In Veneto il provvedimento avrà un impatto su almeno 2.850 imprese che danno occupazione ad almeno 7.500 addetti. Un settore in forte crescita, che solo nel corso del 2016 ha registrato un saldo positivo di 78 imprese (+3,1%). «Questo bonus ci riconosce come categoria», conclude Dal Maistro, «nella manutenzione del verde, infatti, c'è molto abusivismo e un incentivo del genere può servire a creare nuova occupazione, a far emergere il nero e a combattere l’evasione fiscale». • VA.ZA. © RIPRODUZIONE RISERVATA