Melegatti, parte
un nuovo
stato d'agitazione

Lo stabilimento di Melegatti (Marchiori)
Lo stabilimento di Melegatti (Marchiori)
Valeria Zanetti11.01.2018

Un nuovo stato d’agitazione, anticamera di iniziative di protesta. E la richiesta di un incontro urgente con proprietà, consulenti, commissari del tribunale e rappresentanti del fondo finanziatore in Prefettura, dove la vicenda Melegatti è stata seguita fin dall’inizio della crisi. Il faccia a faccia di questa mattina tra il procuratore generale della Spa dolciaria, Sergio Perosa e i rappresentanti sindacali non ha avuto l’esito sperato.

 

«Ci siamo trovati ad interloquire solo con l’ingegner Perosa, che non ci ha fornito alcuna delle informazioni richieste, su tempistica della campagna di Pasqua, accordo quadro tra vecchia proprietà e fondo e garanzie occupazionali degli stagionali», dicono Paola Salvi di Flai Cgil, Maurizio Tolotto di Fai Cisl e Daniele Mirandola di Uila Uil. A seguire l’assemblea con gli addetti e la decisione di proclamare un nuovo stato d’agitazione. Buone notizie invece sul fronte del pagamento degli stipendi, accreditati sui conti correnti dei lavoratori da oggi pomeriggio.

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