Economia veronese Crescono le aziende più strutturateEconomia veronese | Economia veronese

Crescono
le aziende
più strutturate

Un cantiere edile: le attività di costruzione sono tra le più numerose
Un cantiere edile: le attività di costruzione sono tra le più numerose (BATCH)
Silvia Cantele15.12.2016

A fine 2015 le aziende veronesi iscritte al registro delle imprese della Camera di commercio erano 96.143 (96.703 a fine 2014); di queste, le società di capitali sono 22.418, in leggero aumento rispetto al 2014 (22.022): i primi dati di sintesi indicano come nel 2015, a fronte di una leggera decrescita delle imprese registrate (-0,58%), ci sia un più lieve spostamento verso le forme giuridiche più strutturate, ovvero società di capitali, +1,80%, sul 2012. Con riferimento alla tipologia di attività delle aziende, si può commentare la numerosità di imprese delle diverse divisioni Ateco 2007 (prime due cifre del codice), in base ai dati della tabella a fianco.

In ordine decrescente e con riferimento alla generalità delle aziende, le attività più diffuse sono: A 01 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, F 43 Lavori di costruzione specializzati, G 47 Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli), G 46 Commercio all’ingrosso (escluso quello di autoveicoli), L 68 Attività immobiliari, I 56 Attività dei servizi di ristorazione, F 41 Costruzione di edifici, S 96 Altre attività di servizi per la persona, G 45 Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli, H 49 Trasporto terrestre e mediante condotte, C 25 Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari). Queste categorie sono quelle che singolarmente hanno un’incidenza sul totale imprese registrate superiore al 2%, e in termini cumulativi sono il 76,76% del totale; rispetto al 2014, alla variazione esigua nel numero complessivo di aziende non si associano variazioni di rilievo neanche nella composizione dell’universo di imprese rispetto ai settori di attività più diffusi.

Passando alle società di capitali, le divisioni più affollate risultano in parte diverse da quelle del complesso di imprese (si nota il ridotto numero per le attività agricole, solitamente gestite con forme giuridiche diverse). In ordine decrescente di numerosità: L 68 Attività immobiliari, G 46 Commercio all’ingrosso (escluso quello di autoveicoli), F 41 Costruzione di edifici, G 47 Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli), F 43 Lavori di costruzione specializzati, I 56 Attività dei servizi di ristorazione, C 25 Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari), M 70 Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale, G 45 Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e C 28 Fabbricazione di macchinari e apparecchiature meccaniche. Ciascuna di queste divisioni ha un numero di società di capitali che rappresenta sul totale almeno il 2%, mentre cumulativamente ne costituiscono il 66,83%.

Il grafico a fianco rappresenta le attività con livello di aggregazione maggiore; evidenzia che le sezioni di attività più rappresentate sono G Commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di motocicli e autoveicoli, C Attività manifatturiere, F Costruzioni, L Attività immobiliari, che nel complesso interessano 14.224 società di capitali, il 63,44% del totale. Per il complesso di imprese iscritte al registro si ottiene un ranking differente: G Commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di motocicli e autoveicoli, A Agricoltura, silvicoltura, pesca, F Costruzioni, C Attività manifatturiere, I Attività dei servizi di alloggio e ristorazione, S Altre attività di servizi. Queste prime sei sezioni sono 77.522 imprese, pari al 80,63% del totale.

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