Wind Tre porta alle Pmi
l’innovazione digitale

Paolo Nanni
Paolo Nanni (BATCH)
06.06.2017

Il 20% della forza vendita di Wind Tre è concentrato in Veneto, dove il gruppo di telecomunicazioni sta focalizzando investimenti per le nuove tecnologie destinate alle aziende. «È un tessuto imprenditoriale fatto di piccole e medie imprese che chiedono di essere accompagnate nel processo di digitalizzazione, consapevoli che la Digital Transformation è una leva per migliorare le performance del business, accelerare la produttività, aumentare l’efficienza interna e razionalizzare i costi», afferma Paolo Nanni, direttore Business & Wholesale di Wind Tre. Da consulenti nella fornitura di prodotti e servizi di connettività, gli operatori delle Tlc sono diventati partner delle aziende nel loro percorso di trasformazione digitale, dove è prioritaria la necessità di ripensare e adeguare modelli e processi interni per competere in modo più efficace ed efficiente in un mercato globale interconnesso.

IL VENETO ACCELERA. «Sono soprattutto le aziende venete ad aver accelerato negli ultimi anni la competizione con l’estero», sottolinea Nanni, «e per questo obiettivo necessitano di specifici prodotti e servizi». Il riferimento è, ad esempio, a soluzioni machine to machine di smart connectivity, Cloud e Data Center di ultima generazione, accessi a reti ultra-broadband, gestione dei Big Data e machine learning: queste competenze offrono la possibilità di sostenere modelli di innovazione necessari per l’Internet delle cose, per gli smart office, per l’Industria 4.0.

«Tra i settori che più cercano soluzioni di questo tipo», precisa Nanni, «ci sono le realtà del manifatturiero che chiedono nuove proposte, le imprese che si occupano di servizi e quelle che si stanno sviluppando con reti periferiche, come le aziende di logistica e la Gdo, grande distribuzione organizzata. Per queste esigenze Wind Tre Business ha sviluppato servizi di smart working, mentre abbiamo stretto un accordo con Supernap Italia, il più avanzato Data Center in Europa, per dare ai clienti servizi di Ict Transformation e Connected Cloud che rispondono a elevati standard di qualità e sicurezza». Wind Tre sta portando la banda ultralarga in tutta Italia grazie alla collaborazione con Open Fiber: «Per ora», prosegue Nanni, «siamo in 13 città, in Veneto a Padova e Venezia. Verona sarà tra le prossime, perché sono tante le pmi del territorio che hanno bisogno della fibra più veloce».

RETE CON LE UNIVERSITÀ. Non si tratta solo di vendere prodotti, ma di essere anche consulenti. Per questo Wind Tre ha creato una rete che coinvolge aziende e centri di ricerca, tra cui quello dell’Università di Padova: l’obiettivo è di far comprendere alle imprese gli effetti positivi di questi servizi, «ma questo tavolo permette anche a noi di ascoltare le esigenze degli imprenditori per adeguare costantemente la nostra offerta», conclude Nanni.F.L.

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