Ortofrutta, +13,57% il giro d’affari

Gli esterni della sede della Villafrut a Villafontana di Oppeano
Gli esterni della sede della Villafrut a Villafontana di Oppeano (BATCH)
15.12.2016

Il commercio all’ingrosso di frutta e ortaggi, codice ateco 46.31, presenta nel 2015 un fatturato complessivo, risultante dall’analisi di 99 bilanci, di circa 1.073 milioni, il 79% realizzato dalle 26 società medio-grandi. Per queste il fatturato 2015 presenta +13,57%. Osservando i singoli casi, solo 4 aziende hanno registrato un calo. I risultati evidenziano un aumento dei margini operativi medi, sia al lordo che al netto di ammortamenti e accantonamenti (rispettivamente Ebitda medio +22,89% e Ebit medio +34,38%). Ciò contribuisce a determinare un aumento nella redditività lorda delle vendite, Ebitda/fatt da 1,76 a 1,91%, per effetto del meno che proporzionale aumento di fatturato. La redditività del capitale investito è anch’essa più che positiva, da 3,35 a 4,27%.

Sul fronte finanziario le 26 aziende registrano maggiore patrimonializzazione, posto che il patrimonio netto cresce, mentre diminuisce l’indebitamento verso il sistema finanziario: l’effetto è una diminuzione del debt/equity, che passa da 1,15 a 1,01, restando tuttavia ben sopra della media delle aziende veronesi di mediograndi dimensioni (0,58). Ciò ha determinato un calo di oneri finanziari rispetto al fatturato medio, che a sua volta causa una contrazione di incidenza degli stessi, da 0,25 a 0,21%.

Per le top 10, in tabella, si registrano variazioni generalmente più contenute, ma in linea con quanto osservato per le medio-grandi.a.guerr.