«Di padre in figlio»,
premiato Bauli:
«Un vero orgoglio»

Michele Bauli
Michele Bauli
04.12.2017

Bauli ha vinto il premio «Di Padre in Figlio - Il gusto di fare impresa» promosso dall'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Dopo l'analisi di tutte le candidature ricevute, la giuria ha proclamato Bauli S.p.A. come vincitore assoluto. Menzione speciale anche per: Fonti di Vinadio S.p.A (Innovazione), VRV S.p.A (Internazionalizzazione), Noberasco S.p.A. (Giovani Imprenditori), Paglieri S.p.A. (Storia e tradizione), DVP S.p.A (Piccole imprese), Forma Italiana S.p.A (Apertura del capitale), Keyline S.p.A. (Donne al comando), Granoro S.r.l. (Fratelli al comando), Banca del Piemonte S.p.A. (Performance finanziaria) e Bertazzoni S.p.A. (Made in Italy).

«Sono molto onorato di aver ricevuto questo premio», afferma il vicepresidente dell'azienda Michele Bauli, «è un importante riconoscimento di tutti gli sforzi che abbiamo fatto e che stiamo continuando a fare per la nostra azienda. Mio nonno Ruggero sarebbe molto orgoglioso della sua famiglia, non solo intesa nel senso stretto del termine, ma anche della “famiglia allargata” di cui fanno parte i nostri dipendenti».

 L'azienda dolciaria di Verona, fondata nel 1922 da Ruggero Bauli, ha visto i figli e i nipoti proseguire l’attività iniziata dal nonno, raggiungendo un fatturato di oltre 440 milioni di euro.