Il premio «Scrivere per Amore» va a «Gli anni facili» di Giovanni Pacchiano

Un momento della premiazione (Marchiori
Un momento della premiazione (Marchiori
20.10.2018

Va allo scrittore milanese Giovanni Pacchiano, per «Gli anni facili» (Bompiani) la 23/a edizione del Premio «Scrivere per Amore», promosso dal Club di Giulietta di Verona, con la Fondazione Pordenonelegge.it e Crèdit Agricole FriulAdria.

Il romanzo, recitano le motivazioni della Giuria guidata da Masolino D’Amico «rievoca con uno sguardo affettuoso ma non inquinato dalla nostalgia la Milano ingenuamente ottimista di mezzo secolo fa, teatro della crescita di un giovane che, attraverso tentativi e false partenze, avanza faticosamente nella conoscenza di se stesso. In questa vicenda, che proprio come la vita tarda a decidere il proprio percorso e ha svolte inaspettate, l’amore sembra a lungo una chimera lontana. Ma nel tempo, sapientemente preparata, la chimera prende sostanza, e nel modo più inatteso».

Con Pacchiano erano approdate alla serata finale del Premio l’autrice tedesca Sylvie Schenk per «Veloce la vita» (Keller) e la scrittrice olandese Connie Palmen con «Tu l’hai detto» (Iperborea).