L’unità dei cristiani cresce e si rafforza nel dialogo tra Chiese

13.01.2018

«Potente è la tua mano, Signore». Il versetto, tratto dal Libro dell’Esodo, in cui Mosè innalza il canto di lode dopo il passaggio del Mar Rosso e l’uscita dall’Egitto è il leit motiv della Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, che si svolge dal 18 al 25 gennaio. A Verona è il Consiglio delle Chiese cristiane a predisporre il programma delle celebrazioni ecumeniche e quest’anno l’apertura, co-presieduta dal vescovo Giuseppe Zenti insieme ai rappresentanti delle Chiese luterana, valdese, ortodossa romena e ortodossa russa, sarà giovedì 18 gennaio, alle 20.30, nella parrocchiale di Ca’ di David, in piazza Roma 3. Sabato 20 ci sarà la preghiera ecumenica nello stile di Taizè a San Domenico Savio, in via del Pontiere e domenica 21 la celebrazione animata dalle comunità rumena e luterana nella chiesa di Sant’Elia e San Zeno, in viale Palladio. Lunedì 22, nell’abbazia di Maguzzano, a Lonato, sarà la volta dei gruppi di Segretariato Attività Ecumeniche di Verona e Brescia e mercoledì 24, al tempio valdese all’angolo fra via Duomo e via Pigna, delle Chiese valdese e cattolica. Concluderà il calendario la celebrazione di giovedì 25 con le comunità ortodossa russa e luterana nella chiesa di San Nicola il Taumaturgo, in vicolo San Salvatore Vecchio. Tutte le celebrazioni iniziano alle 20.30. «Quest’anno al centro dell’attenzione e della preghiera di tutte le Chiese c’è la realtà complessa dei Caraibi, un mosaico di diverse tradizioni afflitto ancora oggi dalla pesante eredità del passato coloniale e della tratta degli schiavi», spiega don Luca Merlo, direttore dell'ufficio diocesano Ecumenismo e dialogo interreligioso. «La scelta del cantico di Mosè e di Miriam quale tema per la Settimana di preghiera 2018 è quindi molto appropriata: la strada verso l’unità passa anche dalla comune esperienza di sofferenza». La Settimana sarà preceduta dalla Giornata del dialogo ebraico-cristiano in programma per domani, alle 15, in Sinagoga, in via Portici 3. La riflessione sul Libro delle Lamentazioni e sarà guidata dal rabbino Elia Richetti e da don Martino Signoretto, biblista e vicario episcopale per la Cultura. L’incontro sarà animato dal gruppo musicale Ensemble Terra Mater. • L.PER.