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L'armonicista Poggi apre la nuova stagione

Fabrizio Poggi. È la prima volta che si esibisce al Giardino
Fabrizio Poggi. È la prima volta che si esibisce al Giardino (Fab)
Beppe Montresor26.08.2009

Si è conclusa da poco la passata stagione con il "Verona Prog Fest" e il concerto fuori programma, qualche mese fa, del leggendario Commander Cody, è già il managemente del Giardino di Lugagnano, club giunto in ottima salute alla sua sesta annata di programmazione, ne annuncia gli eventi più importanti per i primi mesi della stagione 2009/10.
L'inaugurazione è dunque prevista per sabato 26 settembre, ed è in grande stile. Arriva per la prima a Lugagnano (ma era stato alla Fontana di Avesa, in duo acustico, nel 2005), con i suoi Chicken Mambo, l'armonicista/cantante/compositore Fabrizio Poggi, figura molto stimata per la sua appassionta opera di divulgazione, ormai da una ventina d'anni, di tutta la cultura musicale popolare americana.
Non solo sul palcoscenico, ma anche come saggista (l'ottimo volume [FIRMA]Il soffio dell'anima: armoniche e armonicisti blues), uscito nel 2005, mentre due anni prima aveva dato alle stampe L'armonica a bocca: il violino dei poveri) e "firma" su apprezzate riviste specializzate, dal Buscadero al Folk Bulletin.
L'ultimo cd di Poggi & Chicken Mambo, Mercy, ha ricevuto come mai in precedenza le lodi della critica italiana e d'oltreoceano, ove peraltro Fabrizio è altresì conosciuto per le sue numerose tournée e collaborazioni con musicisti come Willie Nelson, Charlie Musseiwhite, Zachary Richard, Jerry Jeff Walker, e, in Mercy, il grande Garth Hudson della leggendaria The Band. Insomma, Poggi arriva al Giardino nel momento probabilmente più felice della sua carriera.
Dopodiché, il cartellone del Giardino prosegurà, quasi sempre di venerdì e sabato, con proposte stilisticamente varie. A ottobre arriveranno in ordine cronologico, la splendida Magical Mystery Band (con quartetto d'archi, repertorio Beatles), Davide de Marinis (pop d'autore), Muriel Anderson (grande chitarrista e cantautrice), Maurizio Feraco & Laura Magni (per la prima volta al Giardino approda il cabaret), The Conqueror (prog italiano), Giuliana Bergamaschi con Federico Mosconi e Andrea Faccioli (nuova formazione, omaggio a De André), Mick Abrahams & Clive Bunker (due ex Jethro Tull) trio.
A novembre e dicembre sono attesi la Piccola Bottega Baltazar (canzone d'autore), Andrea Braido Trio (Plays Jimi Hendrix), Gianni Tomazzoni & Eliva Rovida Quartet, Jimi Barbiani Band (rock americano alla Tom Petty per l'ex chitarrista degli W.I.N.D.), Bill Toms Quartet (rock d'autore americano), Cisco (l'ex Modena City Ramblers in quintetto acustico), The Watch (pro stile Genesis), Treves Blues Band.
Ci saranno anche Rudy Rotta, John De Leo e un appauntamento gospel. Per il nuovo anno, qualche nome (non ancora le date precise) è trapelato, quelli di Goran Kuzminac, delle Orme (due concerti a marzo con presentazione di un nuovo disco di inediti) e - questo il grande colpo messo a segno da Zorzan e Corradi, due serate con i Fairport Convention.