Il Premio Casarini
alla giovane
artista russa Kamzina

Dinara Kamzina, al centro, durante la premiazione
Dinara Kamzina, al centro, durante la premiazione
10.10.2018

ArtVerona si prepara a tornare in città dal 12 al 15 ottobre con una serie di eventi che appassionano artisti e collezionisti. Ma negli stessi giorni il Due Torri Hotel apre le porte al pubblico, mettendo in mostra l’opera vincitrice della terza edizione del Premio Casarini: la danza libera e colorata delle quattro donne dipinte da Dinara Kamzina su una grande parete, tra le mura trecentesche del 5 stelle. 

Con quest’opera la giovane artista russa ha vinto il Premio Casarini promosso dal Due Torri Hotel e dall’Accademia di Belle Arti di Verona, con il patrocinio di ArtVerona e della Provincia di Verona. Ieri sera il vernissage e la cerimonia di premiazione nell’Arena Casarini che custodisce le opere dell’omonimo artista, alla presenza di Giovanni Paolo, presidente Gruppo Duetorrihotels, Franco Vanetti direttore Gruppo Duetorrihotels e Francesco Ronzon, direttore dell'Accademia di Belle Arti di Verona.  

 

 “Un riscontro molto internazionale - ha dichiarato il direttore del Due Torri Hotel, Silvano De Rosa - quello che abbiamo avuto quest’anno con ben due premi a due ragazze russe dell’Accademia di Firenze”.  Dal 2016 il Premio Casarini, con bando nazionale, seleziona tra i contributi inviati dagli studenti delle Accademie di Belle Arti il bozzetto dell’opera che potrà decorare la “Sala dell’Accademia”, come è stata ribattezzata.

 

Una testimonianza della volontà del Due Torri Hotel di essere un centro attivo di promozione artistica sul territorio, base di una progettualità estesa nel tempo. Un’operazione che pone al centro i giovani talenti, dando loro fiducia e offrendo uno spazio unico, una location prestigiosa dove esprimere le loro idee.  “Da sempre - ha raccontato la vincitrice, ritirando il premio - provo un forte interesse per musica, danza, teatro moderno. Perciò ho voluto elaborare un’opera che è la sintesi creativa tra i bozzetti teatrali, i pannelli decorativi in stile liberty e l’esperienza del pittore Casarini”. Le protagoniste dell’opera vincitrice sono donne che provengono da continenti differenti, fuse in un’armonia di linee e colori, in una rilettura contemporanea dell’elegante linearità tipica dell’arte tradizionale russa.  

 

Le due menzioni speciali sono andate a Gianpaolo Parrilla, dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna, con un'opera dedicata al gioco, alla leggerezza e alla convivialità, e quella della russa Anna Kromm, dell’Accademia delle Belle arti di Firenze, che ha rappresentato il rapporto complementare tra i sessi attraverso due personaggi in abiti da circo.