Giovinazzo e la poesia del silenzio

GER14.06.2018
(ANSA) - ROMA, 13 GIU - La poesia del silenzio. E' quella di Rosa Anna Giovinazzo, poetessa calabrese che nel suo ultimo lavoro intitolato 'Sprazzi' (ed. Mediterraneo) ripropone il suo modo originale di raccontare il mondo in versi. Poche pennellate per ogni microcosmo, fatto o personaggio. La Giovinazzo, insegnante di liceo, vive a Cinquefrondi (Rc), ai piedi dell'Aspromonte, e dal suo rifugio domestico indaga realtà vicine e lontane, raccontandole con liriche brevi che paiono sbuffi di vapore, lampi di realtà, punti di vista alternativi. La Giovinazzo punta emarginazioni e sofferenze, fenomeni sociali nuovi. Il dolore di chi aspetta un lavoro che non arriva, esistenze che sembrano perdersi nel tempo. C'è in queste pagine l'amore per chi è in difficoltà, la compassione per chi perde il passo, l'amore e la morte; e lo sguardo pieno di stupore di chi, abituata a trattare con i ragazzi, esplora animi inquieti, colmi di sogni speranze e illusioni.