Fiorella Mannoia anima l'Arena alla grande sera del volontariato

Fiorella Mannoia tra il pubblico al termine della serata dedicata al volontariato FOTOSERVIZIO BRENZONI
Fiorella Mannoia tra il pubblico al termine della serata dedicata al volontariato FOTOSERVIZIO BRENZONI
Giulio Brusati13.09.2010

Emozionata come i 14 mila che aspettano in silenzio l'inizio del concerto, dopo il saluto delle autorità. La Festa del volontariato si è chiusa con uno spettacolo unico di Fiorella Mannoia, una ventina di canzoni, i successi di sempre e l'inedito Se veramente Dio esisti, con ospiti speciali come i Negrita, Cesare Cremonini e Noemi.
Rispetto ai due concerti al teatro Filarmonico di maggio, ieri sera tutto era ingigantito: il suono della sua band, gli arrangiamenti, gli applausi scroscianti e anche l'acustica. Il programma ha ricalcato, ovviamente, il tour acustico che Fiorella terminerà a fine mese, ma le sorprese sono state tante e tali da rendere lo show areniano, organizzato dalla Banca Popolare col supporto tecnico di Eventi, un vero e proprio unicum.
Dopo I treni a vapore, Cercami, Lunaspina (la Eleanor Rigby di Ivano Fossati) e una commovente Sally (Vasco Rossi si metta l'anima in pace: ormai è una canzone che la Mannoia non gli ridarà più), i primi ospiti della serata, i Negrita, guidati dal vocalist Pau, hanno messo in mostra una grinta rock'n'roll diversa da quella di Fiorella, trasformando Ho imparato a sognare in una ballata alla Bob Dylan & the Band, con tanto di armonica a bocca e chitarre acustiche incrociate.
Dopo una Giornata uggiosa di Lucio Battisti in versione sudamericana e il Clandestino di Manu Chao (ma per una sera rinuncia al consueto commento sulla situazione politica: «I tempi sono confusi; non ci capisco nulla»), arriva il momento di Cesare Cremonini, autore delle ...Parole fanno male. Il duetto riesce così bene da far pensare a una possibile formula Fiorella & friends, su cui costruire magari una trasmissione tv. Gli ingredienti ci sono tutti, compresa una Noemi dalla voce soul nell'Amore si odia. Applausi anche per il brano inedito firmato Avion Travel, una preghiera dalla melodia mediterranea. Gran finale con un poker di brani che travolgono di emozione il pubblico ma anche l'artista sul palco. Dopo Via con me, Quello che le donne... e La storia, Fiorella scende tra il pubblico durante Il cielo d'Irlanda e il calore della folla sembra bloccarle la voce. Poco male: ad aiutarla a cantare sono migliaia. L'artista romana ringrazia: «Sono onorata di essere stata invitata in Arena come testimonial della Festa del Volontariato. Siete angeli silenziosi che sopperiscono alle mancanze di tutti i governi».