L’AUTUNNO DEI PATRIARCHI

Il «Ritratto di giovane donna Vaite Jeanne Goupil» (1896) di Gauguin
Il «Ritratto di giovane donna Vaite Jeanne Goupil» (1896) di Gauguin
Marzia Apice 27.08.2018

L’autunno delle mostre italiane si apre nel segno della grande pittura, offrendo al pubblico l’incontro con gli splendidi capolavori di celebri maestri, da Caravaggio a Chagall, da Picasso a Courbet. MILANO. Al Museo della Permanente dal 6 ottobre 2018 al 27 gennaio sarà allestita «Caravaggio. Oltre la tela: La mostra immersiva», un’esperienza multimediale che grazie a tecnologie innovative permetterà al pubblico di conoscere le tappe della vita e della carriera dell’artista in modo ravvicinato. In progetto, diviso in 4 atti, si concentra sull’uomo Caravaggio, svelando alcuni episodi della sua biografia, e sull’approfondimento di circa 50 capolavori. Si intitola «Picasso Metamorfosi» la mostra che indaga il rapporto multiforme e fecondo che il genio spagnolo ha sviluppato con il mito e l’antichità. Ospitata a Palazzo Reale dal 18 ottobre al 17 febbraio, l’esposizione presenta circa 200 opere tra lavori di Picasso e opere d’arte antica cui il maestro si è ispirato. Le Gallerie Maspes e le Gallerie Enrico accoglieranno la mostra «Pellizza da Volpedo», la prima personale a Milano dopo un secolo dedicata al maestro piemontese: dal 12 ottobre al 22 dicembre esposte in due percorsi espositivi 15 opere prodotte tra il 1887 e il 1907, dai ritratti e dalle nature morte ai paesaggi, passando per i quadri di denuncia sociale. FERRARA. Per la prima volta dopo quasi 50 anni torna in Italia Gustave Courbet, in un appuntamento che offre la possibilità di ammirare circa 50 tele del pittore francese: è la mostra «Courbet e la natura», in programma a Palazzo dei Diamanti dal 29 settembre al 6 gennaio. Il percorso rivela i luoghi e i temi dell’impressionante e appassionata rappresentazione del mondo naturale realizzata nei suoi lavori dall’artista, capace di proporre uno sguardo nuovo sul mondo pur nel solco della tradizione. BOLOGNA. Katsushika Hokusai (1760-1849) e Utagawa Hiroshige (1797-1858), i due più grandi maestri del «Mondo Fluttuante», saranno protagonisti al Museo Civico Archeologico: per la prima volta 270 opere verranno esposte nella mostra «Hokusai Hiroshige. Oltre l’onda. Capolavori dal Boston Museum of Fine Arts», allestita dal 12 ottobre al 3 marzo. Il progetto, suddiviso in 6 sezioni, parte dalle silografie di paesaggio di Hokusai e approda alla produzione ukiyoe successiva, in cui Hiroshige si è affermato come maestro della natura, evidenziando analogie e differenze. ASTI. Aspetti inediti della vita e della poetica di Chagall indagati attraverso più di 150 opere tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni: è la mostra «Chagall. Colore e magia», dal 27 settembre al 3 febbraio a Palazzo Mazzetti. Il mondo di stupore e meraviglia dell’artista viene proposto in un percorso accurato che va dai primi lavori degli anni ’20 alla fuga traumatica dall’Europa durante la seconda guerra mondiale fino agli ultimi anni trascorsi negli Stati Uniti. NOVARA. Ottanta opere tra dipinti e sculture, firmate da grandi autori italiani quali Boldini, De Nittis, Fattori, Segantini, Zandomeneghi approderanno al Castello di Novara protagonisti della mostra «Ottocento in collezione. Dai Macchiaioli a Segantini». Dal 20 ottobre al 24 febbraio, l’esposizione presenta lavori provenienti da prestigiose raccolte private, a testimonianza dell’importanza storica del fenomeno del collezionismo nello sviluppo delle arti in Italia, dall’Unità nazionale ai primi del ’900. PADOVA. Da Cèzanne a Degas, da Gauguin a Manet, e poi Monet, Renoir e Matisse: sono alcuni dei pittori che dal 29 settembre al 27 gennaio saranno protagonisti a Palazzo Zabarella nella mostra «Gauguin e gli Impressionisti. Capolavori dalla Collezione Ordrupgaard». Il progetto presenta una delle più belle raccolte europee di arte impressionista al mondo, che il museo danese ha messo a disposizione durante i lavori di rinnovo delle sale: dal Canada, prima tappa del suo percorso, la mostra arriverà a Padova, poi in Svizzera e infine tornerà a in Danimarca. TREVISO. «Da Tiziano a Van Dyck. Il volto del ’500» è il titolo dell’esposizione in programma a Casa dei Carraresi dal 26 settembre al 3 febbraio: attraverso 50 opere divise in 6 sezioni, il percorso offre una panoramica dal Rinascimento al Manierismo fino ai confini del Barocco. •