Allevi inizia con Mozart e prosegue con se stesso

Giovanni Allevi
Giovanni Allevi (Benini)
Giulio Brusati01.09.2009

Un nuovo, ambizioso progetto per Giovanni Allevi. Il musicista italiano classico/sinfonico di maggior successo della decade sarà stasera alle 21 in Arena con una All Stars Orchestra di alto livello per lanciare, come ha detto proprio lui - "un segnale al mondo intero: la musica sinfonica moderna italiana ha ancora qualcosa da dire".
Il compositore marchigiano sarà accompagnato da un'orchestra di "stelle" formata per metà da I Virtuosi Italiani e dall'Orchestra della Fondazione Arena (produttrice con l'Arena Extra dell'evento) e per metà dalla London Philharmonic, dalla Bayerischer Rundfunk, dalla Prime Philharmonic di Seoul, dalla San Pietroburgo Philharmonic e dalla Haifa Symphony, oltre che dalla Kioi Sinfonietta di Tokyo, dall'Orchestra del Teatro Colon di Buenos Aires e dalla Julliard School di New York.
Con l'usuale sfrontatezza, Allevi ha definito l'evento - concepito per rimanere un concerto unico - come la sua "Woodstock della musica classica contemporanea", con un'introduzione dedicata a Mozart che rappresenta per Giovanni "un indiscusso ideale compositivo: rigore nella scrittura, positività del sentire, immediatezza delle melodie in grado di raggiungere il cuore di chiunque senza filtri intellettuali".
Lo spettacolo di stasera, infatti, si aprirà con l'esecuzione del primo movimento dalla "Eine kleine nachtmusik" di Mozart. Poi, il concerto vero e proprio, diviso in tre parti ben distinte, a rappresentare le diverse dimensioni di Allevi: direttore d'orchestra, compositore e pianista/esecutore. La scaletta del programma prevede infatti i brani scritti dal marchigiano eseguiti prima dalla sola orchestra, poi da Allevi da solo al pianoforte e infine dallo stesso pianista insieme all'ensemble All Stars. Tutto la serata - e questo per un compositore italiano contemporaneo è davvero un onore - è imperniata sulle partiture dello stesso Allevi. Non male per un pianista di appena 40 anni che ha scelto di approcciare il terreno della musica colta contemporanea con l'attitudine di un artista pop (nel senso più aperto e "alto" del termine), quale in fondo dovrebbero considerarlo tutti, valutando le cifre da record dei suoi dischi, comprese le 100 mila copie di "Evolution".
A differenza di quanto avviene per le opere liriche, stasera la musica sarà amplificata. "Sono stato più volte all'anfiteatro come spettatore", ci ha spiegato Allevi. "So bene quale prodigio straordinario d'acustica sia l'Arena; tuttavia il concerto sarà amplificato, come succede anche quando suono da solo. Il mio obiettivo è che l'ascoltatore venga travolto dalla musica; che essa abbia sul pubblico lo stesso effetto che ha su di me, quando martella e bussa a tutto volume nella mia testa. Il suono sarà però il più naturale possibile".
La serata sarà registrata, in previsione della realizzazione di un dvd, prodotto da Sony Music e pubblicato il 6 novembre. E non si tratterà solo di un prodotto distribuito in Italia. Il "live all'Arena" avrà una distribuzione internazionale, vista la forte richiesta dal mercato estero e il prossimo tour di Allevi negli Stati Uniti, con tappa, il 9 ottobre, alla prestigiosa Carnegie Hall di New York.
Prodotto e organizzato dalla Ready To Go, il concerto-evento vanta l'alto patrocinio del Senato ed è stato realizzato in collaborazione con la Fondazione Arena, la società Arena Extra e l'assessorato alla cultura del comune. Finora sono stati venduti oltre 8000 biglietti e gli altri tagliandi disponibili saranno messi in vendita oggi alla biglietteria dell'anfiteatro. Per ulteriori informazioni: tel. 331.43 15 063.