Est
Vai a
Vai a

Patrizia Bisinella:
«Mi si giudichi
per ciò che faccio»

Patrizia Bisinella a #VeronaVota2017
Patrizia Bisinella a #VeronaVota2017
 
19.05.2017

Patrizia Bisinella, senatrice e fidanzata del sindaco Flavio Tosi, è la candidata alla poltrona di sindaco per il movimento del primo cittadino «Fare!» ed è appoggiata da sette liste. Oggi, ospite a #VeronaVota2017, spiega quali sono i suoi propositi per il governo della città. 

 

La sua è stata una candidatura criticata proprio per il suo legame con Tosi: «A criticarmi sono gli avversari politici che non si rendono conto che una donna va valutata per il suo percorso di vita professionale e in questo caso di esperienza politica e amministrativa e non se è figlia, moglie di qualcuno. A un uomo non lo si chiede mai. Io conosco Flavio Tosi da tre anni e mezzo, ma fino ad allora ho fatto il mio percorso e sono sempre stata giudicata, come è giusto che sia, per quello che sono e che ho fatto».

 

Bisinella parla anche del ruolo delle donne all'interno dell'amministrazionedove, negli ultimi anni, hanno avuto poco spazio: «Mi piace pensare a una Verona a misura di donna. Il contributo delle donne è fondamentale anche se purtroppo le donne hanno molti impegni e faticano a conciliare anche un impegno con la politica». E sostiene che le sue priorità sono il tema della sicurezza ma anche il sociale: un occhio di riguardo, se sarà sindaco, sarà nei confronti delle persone in difficoltà.

 

Parlando dei dieci anni di  governo Tosi, affronta anche le vicende giudiziarie che hanno scosso l'amministrazione, il caso Agec e il caso Giacino, e dice: «Due vicende per le quali aspetto la sentenza definitiva prima di giudicare, ricordo però che il procuratore stesso Schinaia aveva certificato pubblicamente che né il sindaco né nessun atto dell'amministrazione era stato illegittimo. Si è per fortuna saputo correggere immediatamente e portare avanti l'attività amministrativa e su questa linea bisogna continuare».

 

Alleanze con il Pd o con Giorlo al ballottaggio? «Assolutamente no, andiamo soli, siamo una grande area civica. Ci stiamo confrontando con gli altri candidati, ma nessuna alleanza né ora né al ballottaggio».

 

A #VeronaVota2017 sono stati ospiti anche Orietta Salemi (Pd), Federico Sboarina (Centrodestra), Filippo Grigolini (Pdf) William Dapiran (Msi), Roberto Bussinello (Casapound) Marco Giorlo (Tutto Cambia) Michele Bertucco (Piazza Pulita), Paolo Tosato (LegaNord, poi ritirato in favore di Sboarina), Michele Croce (Verona Pulita), Alberto Giorgetti (Forza Italia, poi ritirato a favore di Patrizia Bisinella),  Alessandro Gennari (M5S) e Franco Bruno (La Catena) la cui lista però non ha raggiunto le firme necessarie per la presentazione.

CORRELATI
Condividi la notizia