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di Santa Lucia

Banchetti di Santa Lucia
Banchetti di Santa Lucia
 
11.12.2017

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Santa Lucia, la tradizionale fiera in piazza Bra. Prodotti tipici ed artigianali, dolci e giocattoli: circa 260 bancarelle attorno ai giardini, lungo l’Arena ed accanto alla Stella. È la festa più attesa dai bambini che nella notte tra il 12 e il 13 dicembre scrivono la letterina con i loro sogni e desideri. La Santa in groppa all’asinello ed accompagnata dal cocchiere Castaldo porterà i doni, ma si dovrà andare a letto presto. Tenendo ben chiusi gli occhi: Santa Lucia è sempre attenta a non farsi vedere. La storia. Lucia era una giovane siracusana vissuta nel III secolo d.C. Secondo la tradizione era fidanzata e l’attendeva un futuro con una famiglia e figli. Con la mamma malata, Lucia si reca a Catania per pregare sulla tomba di Sant’Agata, invocandone la guarigione. Durante la preghiera, la Santa le apparve con la richiesta di dedicare la sua vita all’aiuto dei più poveri e ai sofferenti, predicendole il martirio. Tornata a Siracusa e vedendo la madre guarita, Lucia decise di lasciare il fidanzato per dedicarsi ai più deboli devolvendo il suo patrimonio in beneficenza. Ma, lui non accettò non tanto per amore ma per le sue ricchezze che sarebbero svanite senza il matrimonio. Quindi, si vendicò denunciandola con l’accusa di essere cristiana. Erano gli anni di persecuzione sotto l’imperatore Diocleziano. Lucia non ebbe timore e testimoniò la sua fede in Cristo, anche sotto tortura. Presa, si assistette ad un prodigio: il suo corpo assunse una forza miracolosa e nessuno riuscì a muoverla. Fu condannata a morte con il fuoco e uccisa con la spada, ma prima riuscì a ricevere l’Eucaristia. Preannunciò anche la caduta di Diocleziano e Massimiano. Con loro anche il termine delle persecuzioni, che finirono nel 313 d.C. con l’editto di Costantino. Oggi, il suo corpo si trova nella chiesa di San Geremia a Venezia. Santa Lucia è patrona della vista.

 

Marco Cerpelloni

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