Ponte di Veja
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Il Ponte di Veja
Il Ponte di Veja
 
Marco Cerpelloni31.07.2018

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Il Ponte di Veja, un arco naturale di circa quaranta metri. A 25 chilometri da Verona, la grande arcata di roccia si trova all’interno di un’importante area archeologica nel territorio del comune di Sant’Anna d’Alfaedo, tra la contrada Crestena e la frazione di Giare. Ad un’altitudine di 600 metri sul livello del mare, il ponte è quanto rimane di una caverna carsica: si è formata con il passaggio dell’acqua all’interno di rocce calcaree. Tutt’attorno è il Parco Naturale Regionale della Lessinia istituito nel 1990, un territorio complessivo di oltre 10mila ettari tutelato. Le misure del Ponte di Veja sono ragguardevoli: una larghezza che raggiunge i 17 metri con uno spessore di circa 10 e una campata di oltre 50. Il punto più alto rispetto al torrente sottostante è di circa 30 metri. In origine si trattava di una caverna carsica e il crollo risale a tempi preistorici. Quanto rimane, infatti, sono i resti di questa immensa cavità. Si narra che Dante Alighieri abbia visitato questo luogo e ne sia rimasto colpito da essere ispirato per la descrizione delle Malebolge, l’ottavo cerchio dell’Inferno nel quale sono puniti i fraudolenti. Andrea Mantegna, pittore rinascimentale, lo immortala invece in un affresco della celebre Camera degli Sposi, la «Camera picta» nel torrione nord-est del Castello di San Giorgio a Mantova.


É disponibile al download una fotografia panoramica. Formato jpg, 50x20,76 cm. CLICCA QUI

 

 

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