Teatro, corsi e cene: partecipare è bello

Il Canto della Stella in preparazione al Natale
Il Canto della Stella in preparazione al Natale
G.B.M. 04.09.2018

La vita del Circolo Noi consiste nel manifestare quel che lo anima: e cioè vivere il tempo libero in amicizia secondo lo spirito evangelico, diffondendolo anche all’interno della comunità. «Tra i vari momenti», spiega Laura Agnoli, «ricordiamo la presenza del gruppo teatrale “I Guitti del Noi di Lazise”. Sono tutti appartenenti al Circolo e, ogni anni offrono al pubblico una nuova commedia in dialetto che, in seguito, portano nei teatri della zona. «E' un'occasione di aggregazione delle famiglie di Lazise, con partecipazione di persone dei paesi limitrofi. Il ricavato delle offerte viene spesso devoluto in beneficenza». Quest’anno ad esempio, il gruppo teatrale, ha partecipato al progetto «Voga» per ragazzi con disabilità dei canottieri di Bardolino, offrendo, interamente, un galleggiante anti ribaltamento per imbarcazioni. Riprende la parola Luciano Caffeo per ricordare che «sono stati organizzati anche dei tornei di calcio a sette con la partecipazione di una dozzina di squadre. Cerchiamo di organizzare domeniche pomeriggio per famiglie e bambini». Ad esempio: portando sul palco favole animate dai ragazzi (Cappuccetto Rosso, Biancaneve e i sette nani, La felicità delle stagioni) o con «Mani in pasta» insegnando ai bambini a preparare tagliatelle, tortellini, biscotti, dolci ecc... «Collaboriamo da qualche anno con l'associazione “Exodus” di don Mazzi; si ripeterà questo evento anche quest'anno: la carovana farà sosta qui da noi per tre giorni. Domenica 9 settembre, la messa in parrocchia celebrata da don Mazzi e nel pomeriggio al Centro Giovanile ci sarà lo spettacolo finale del gruppo Exodus». Una volta all'anno, ricorda Caffeo, «organizziamo con il gruppo missionario di Colà la “Cena Multietnica”: consiste nel raggruppare le famiglie dei vari popoli, presenti nel nostro territorio, che preparano piatti tipici delle loro terre. Il nostro contributo è quello di preparare e mettere a disposizione i nostri ambienti e provvedere a cucinare un piatto italiano», Da tre anniil Circolo organizza «Agorà». «È una manifestazione durante la quale le persone del territorio che hanno dei talenti naturali, colgono l'occasione per mostrare al pubblico i loro elaborati. Qui nel salone chi è capace di ricamare, scolpire, dipingere, poetare, fare teatro, serigrafie, diorami e chiunque sappia fare qualche particolare lavoro, può mostrarli al pubblico», aggiunge Luciano Caffeo. La manifestazione occupa due giorni: «Il sabato sera con il Gruppo musicale dei Senza fissa dimora e la domenica pomeriggio con il gruppo dei nostri ragazzi Alessandro, Massimiliano, Luca e altri amici per una musica più moderna». E conclude: «Una volta all'anno organizziamo e offriamo il Pranzo dell'Amicizia. È un momento di aggregazione per le famiglie, specialmente per le persone sole, anziane e tutti coloro che si sentono parte della comunità. Coinvolgiamo anche gli ospiti della casa di riposo, coloro che sono in grado di partecipare e i nostri volontari che garantiscono il servizio di trasporto». • G.B.M.