Il primo impegno?
Aiutare la comunità

La festa per l’arrivo di Santa Lucia
La festa per l’arrivo di Santa Lucia
G.B.M. 10.09.2018

Un impegno costante, nello spirito del Noi, a favore della comunità. Non c’è solo il tempo libero al centro dell’attenzione. «Il nostro Circolo è anche punto di riferimento per alcune esperienze aggregative e di inclusione», spiega la vicepresidente Mariella Bronzato. «Per alcuni anni, per esempio, abbiamo ospitato come fossero accolti in famiglia un gruppo proveniente da Nogara, dove c’è un centro per persone in difficoltà; per un certo periodo venivano qui da noi a gestire il bar, mangiavano qui e qui si sono trovati bene... «Poi lentamente il progetto è andato diluendosi e l’esperienza si è chiusa. Anche per noi è stata un’importante verifica della nostra capacità di accogliere». Un’altra iniziativa che merita di essere ricordata, sottolinea la segretaria Maria Cristina Pilati, «riguarda i corsi di ginnastica nella palestra. «Poiché parecchie persone del nostro direttivo sono anziane e il maggior numero di coloro che frequentano il Circolo sono anziani, abbiamo pensato di organizzare dei corsi di ginnastica mirati per loro, ginnastica dolce, e anche corsi di pilates, di yoga dinamico e aerobica. La frequenza non è al massimo e non è sempre costante, però è un servizio che offriamo volentieri, anche se in perdita per certi aspetti». Un altro impegno, abbastanza gravoso, e che si ripete tre volte all’anno, è quello della preparazione della pesca di beneficenza. «Noi partecipiamo con il nostro stand ad iniziative organizzate dalla Pro loco e dal Comune e cerchiamo, con il ricavato, di finanziare le altre iniziative che si svolgono durante l’anno», ricorda Maria Cristina Pilati. «Tra queste voglio citarne una in particolare; all’interno della nostra struttura c’è una scuola di musica, che svolge le sue prove qui da noi e, in occasione della Santa Lucia, presenta un saggio musicale; dopo il saggio arriva Santa Lucia che distribuisce i regalini a tutti i presenti. Per Natale partono dal Circolo gli adolescenti, che girano per le vie del paese per il “Canto del santo Natale”: e qui ritornano per la cioccolata calda, che viene offerta a tutti i partecipanti». Per concludere prende ancora la parola la vicepresidente Bronzato: «Partecipiamo anche al Concorso dei presepi indetto dal Noi territoriale e all’ultimo dell’anno facciamo sempre la festa, per coinvolgere tutti gli associati e gli anziani. E si continua con la Befana e il Carnevale e i bambini si divertono con mille giochi, organizzati dagli animatori. In queste occasioni il Circolo rivive i suoi momenti più belli, perché l’affollamento di bambini e genitori è consolante». • G.B.M.

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