Amanda, nata
grazie a
papa Paolo VI

Alcuni partecipanti alla Festa di fine estate
Alcuni partecipanti alla Festa di fine estate
G.B.M. 25.06.2018

Il 14 ottobre papa Paolo VI, il bresciano Giovan Battista Montini, sarà dichiarato santo da papa Francesco. Sarà un evento per Concesio, dove il Pontefice nacque, ma anche per Villa Bartolomea, dove risiede la piccola Amanda e la sua famiglia. Si è arrivati così alla conclusione dell’iter canonico intrapreso nel 2014 dal postulatore della causa, l’incaricato ufficiale di presentare la documentazione medico-scientifica a sostegno dell’avvenuto miracolo. I vescovi e cardinali della Congregazione per le cause dei santi hanno promulgato i decreti riguardanti il miracolo attribuito all’intercessione di Paolo VI, pontefice dal 1963 al 1978, beatificato il 19 ottobre 2014. Il miracolo che porterà alla canonizzazione del Papa bresciano riguarda la guarigione di una bambina non ancora nata, al quinto mese di gestazione. I fatti sono ben noti a tutti; tuttavia, è utile percorrere le tappe che hanno portato alla «straordinaria» nascita di Amanda, al di là di ogni spiegazione scientifica. Il 23 settembre 2014 Vanna Pironato, di 35 anni, in attesa di un secondo figlio, alla 13esima settimana di gestazione viene ricoverata in ospedale per una minaccia di aborto, dovuta alla rottura prematura della placenta. Durante il ricovero la situazione non migliora e i medici non nascondono alla madre che la sua gravidanza è a rischio. Di fronte all’aggravarsi della situazione e al discreto consiglio di prendere in considerazione un aborto terapeutico, Vanna Pironato e il marito decidono di portare avanti la gravidanza. Un’amica della coppia suggerisce di affidare la maternità all’intercessione di Paolo VI che sarebbe stato beatificato di lì a poco, il 19 ottobre. Il 29 ottobre Vanna e il marito si recano in pellegrinaggio al santuario di Santa Maria delle Grazie a Brescia, per pregare il beato Montini in uno dei luoghi a lui più cari. Prosegue il calvario della coppia che, attraverso il ricovero in diverse strutture ospedaliere, tiene sotto controllo la gravidanza che prosegue con una costante perdita di liquido amniotico. Sino alle prime ore del 25 dicembre 2014, quando Vanna Pironato viene ricoverata con i sintomi del parto imminente. E, infatti, dà alla luce la piccola Amanda Maria Paola, dopo 26 settimane di gestazione. La piccola viene sottoposta a tutte le cure. Quasi quattro mesi dopo lascia l’ospedale in buone condizioni di salute. Condizioni che perdurano tutt’oggi. Di fronte a questi inspiegabili fatti la Chiesa procede con i piedi di piombo, come si suol dire e, dopo che il caso è stato analizzato dalla Consulta medica del dicastero romano e la guarigione dichiarata scientificamente inspiegabile, fu approvata anche dai teologi. Questo secondo miracolo attribuito a Paolo VI gli permette, secondo le norme della chiesa, di ascendere agli onori degli altari come santo. Grande è anche la gioia dell’intera comunità parrocchiale di Villa Bartolomea per essere stata oggetto della misericordia divina in uno dei suoi piccoli membri. • G.B.M.