Nati per leggere
Festeggia 10 anni
e 100 volontari

Il pediatra Gangemi a L'Arena Focus
Il pediatra Gangemi a L'Arena Focus
 
Giorgia Cozzolino13.02.2017

A 10 anni dalla prima edizione, sono più di 100 i volontari veronesi formati per il progetto «Nati per leggere», l'iniziativa per la promozione della lettura ad alta voce ai bambini dai 6 mesi ai 6 anni. Il programma, che a livello nazionale vede il coinvolgimento di oltre 2mila Comuni, 3mila pediatri e quasi 8mila volontari, si declina a Verona in una serie di appuntamenti che hanno come fulcro la biblioteca civica dove, due giorni alla settimana, sono previste nell'«area morbida» appositamente attrezzata per i bambini, letture collettive da parte degli operatori del progetto. E coinvolge anche tutte le 12 biblioteche di quartiere della città.

 

«Questi volontari sono una forza importantissima perché mettono a disposizione il loro tempo, sono una colonna fondamentale del progetto. Sono formati non tanto per leggere come degli attori, ma per introdurre il genitore alla lettura ad alta voce al proprio bambino», precisa il pediatra Michele Gangemi, past president dell'Associazione culturale pediatri (Acp), co-fondatrice del progetto con l'Associazione italiana biblioteche (Aib) e con il Centro per la salute del bambino. «È ormai documentato da studi anglossassoni che la lettura ad alta voce ha un forte impatto sullo sviluppo del cervello del piccolo. Quel che più conta», continua Gangemi, «è però l'importanza che la lettura ha nella relazione genitori-figlio. È una attività che consente una lettura dialogica, che apre cioè alle risposte del bambino».

 

 

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