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Scompare l'ibis
Trovato il gps
in un cassonetto

L'ibis eremita Santora
L'ibis eremita Santora
12.10.2017

Potrebbe essere stato vittima di bracconaggio Santora, l'ibis eremita che faceva parte dello stormo in migrazione guidata dall’uomo arrivato a Orbetello il 6 settembre. A darne notizia è il parco Natura Viva unico partner italiano del progetto di reintroduzione dell’ibis eremita «Reason for hope».

 

Il 27 settembre alle 9 di mattina, Santora, anello 147, si sveglia in un Golf Club nei pressi di Prato. Maximilian Henrich, membro del progetto lo monitora in campo, consapevole delle insidie della caccia aperta. Lo perde mentre l’ibis si allontana di un paio di chilometri tra le frazioni di Tavola e Iolo, verso un campo che già il giorno precedente gli aveva offerto ottimo cibo. Passa meno di un’ora e Maximilian si accorge che il segnale del gps di Santora dà segnale di posizione fissa nella zona di Prato sud: allerta Polizia Provinciale e Vigili del Fuoco, segue la traccia satellitare e arriva di fronte ad un cassonetto per la raccolta differenziata. Lì dentro, trova il gps che Santora avrebbe dovuto avere sulla schiena, tranciato di netto con un evidente taglio di forbici. 

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