IVASS e
Federconsumatori:
scontro su RCA

A cura di Publiadige

IVASS e Federconsumatori in disaccordo su prezzi Rc auto
IVASS e Federconsumatori in disaccordo su prezzi Rc auto
16.07.2018

I prezzi delle assicurazioni auto negli ultimi anni sembrano essere diminuiti per la maggior parte degli utenti, grazie soprattutto alla concorrenza serrata delle polizze online: ma forse la situazione non è così semplice e alcuni costi nascosti, come quelli legati alla gestione dei sinistri, rischiano di tradursi in un aumento di fatto dell’RC auto. A pensarlo è Federconsumatori, secondo cui tra il 2013 e il 2017 le assicurazioni per la vettura sarebbero aumentati di 144,35 all’anno, per un +27%, con gravi divari a livello territoriali, soprattutto in molte province del Sud dove dotarsi di una polizza per l’auto significa andare incontro a un vero e proprio salasso. Opposti i dati dell’IVASS, ovvero l’Istituto per la Vigilanza delle Assicurazioni, secondo il quale il premio medio per l’RC auto nel 2017 è diminuito del 5% rispetto al 2016, anche se i prezzi italiani sono ancora troppo cari rispetto a Francia, Spagna, Germania e Regno Unito a causa dei costi legati alle spese amministrative e ai sinistri.

Il presidente Salvatore Rossi contesta anche le marcate differenze territoriali di cui parla Federconsumatori, visto che il differenziale tra Napoli e Aosta nel 2017 si è più che dimezzato rispetto al 2012: da più di 400 euro a meno di 200. In netto aumento sono le polizze per auto dotate di scatola nera, che consentono un monitoraggio accurato e preciso dello stile di guida dell’utente e quindi, in futuro, permetteranno di personalizzare la polizza su misura per il conducente della vettura, senza dover ricorrere a troppe stime soprattutto su base territoriale ma facendo ricadere la maggior parte dei costi sugli automobilisti indisciplinati e poco rispettosi del Codice della Strada: sempre dal 2013 al 2017, secondo l’IVASS le polizze con scatola nera inclusa sono passate dal 10%  al 20% del totale, con punte del 60% nelle regioni del Sud, tra le più avvantaggiate da questa tipologia di dispositivo. Dati che, come si è detto, le associazioni dei consumatori respingono al mittente, parlando di un costo medio della polizza di 668,46 euro all’anno per un cinquantenne in prima classe con un veicolo di cilindrata 1.200. Anche in questo senso vanno intese le modifiche dell’IVASS sugli sconti obbligatori per chi monta la black box: il problema infatti, come ha ricordato l’Istituto, è che mancano i decreti ministeriali per la loro attuazione.

In particolare, il nuovo orientamento, quando diverrà effettivo, prevede sconti non solo per le scatole nere ma anche per chi accetta l’ispezione preventiva del proprio veicolo, volta a sincerarsi delle condizioni della vettura, e per chi monta l’alcolock, ovvero il dispositivo che impedisce al motore di mettersi in moto se il guidatore ha un tasso alcolemico nel sangue superiore alle soglie consentite. Proprio sulla definizione di autolock c’è ancora incertezza, ed è quindi probabile che gli sconti - diretti anche ai guidatori virtuosi che vivono in zone con molti incidenti e quindi polizze più alte - slittino di qualche tempo.