Tezenis sempre più in alto.
Capitano? Un grande onore

L’abbraccio tra Andrea Amato e James Tirelli SCALIGERA DE MARCO
L’abbraccio tra Andrea Amato e James Tirelli SCALIGERA DE MARCO
13.08.2018

Nord, sud, ovest, est. E forse quel che cerchi neanche c’è. Andrea Amato copre pensieri e fatica con un asciugamano stretto attorno alla testa. Attimi di riposo dopo una sessione di lavoro al Forum. Con lui pochi altri. In attesa di ripartire tutti insieme il 22 agosto. La Tezenis ha occhi azzurri ed un sorriso blando. Tempo di navigare a vista.

Amato, il Forum oggi é centro del suo mondo. Bussola in mano, dove sceglie di andare?
Vado a nord, perché cerchiamo di arrivare sempre più in alto possibile.

Dev’esserci un luogo fisico, però, nei suoi pensieri
Allora vado ad ovest, vado al mare, torno a Formentera".

Vacanza dell'essenziale. Porta con sè due oggetti. Cosa sceglie?
Una palla da basket. È una crema solare, visto che sono sempre a rischio di ustionarmi.

Un compagno di viaggio di casa Scaligera?
Udom. Lo conosco da quando siamo piccoli. Abbiamo già viaggiato insieme. Pure un “tre contro tre“ a Parigi tanto tempo fa. È un amico, e ci tengo.

Andrea, lei è di Milano. È più facile perdersi una notte sui Navigli o a Formentera?
A Formentera, perché ci sono più tentazioni.

Testa a Verona e alla Tezenis. C’è un selfie che vorrebbe scattare il prima possibile?
Io che alzo un trofeo importante.

Immagini dal passato. Sintesi del suo vissuto a Verona?
Noi sotto la curva dei tifosi veronesi nella notte di Biella due anni fa. Ma anche gara tre dei play off con la Fortitudo dell’anno scorso. L’immagine che avrò sempre in testa è James Tirelli (team manager della Scaligera ndr) che si alza per incitare il pubblico. Un’immagine bellissima che fa capire quanto le persone che circondano la Tezenis dimostrino grande amore per questo club.

Un grande potere richiama grandi responsabilità. A lei quest'anno, molto probabilmente, verrà consegnata la fascia di capitano. Onore o peso?
Sarebbe un onore. Ci sono stati dei campioni che prima di me hanno onorato questa fascia. Penso a Dalla Vecchia e Boscagin. A Giorgio voglio molto bene e mi sento ancora molto legato a lui.

Quest'anno sarà una Tezenis in punta di Jazz. Ritrova Ferguson, nemico a Biella. Compagno di viaggio oggi
Ricordo il duello tra Robinson e Ferguson e il loro “trash talking“ durante i play off. Jazz lo conosco molto bene. Siamo amici da qualche anno. Ci siamo sentiti quest’estate ancora prima che firmasse. E mi aveva chiesto notizie sull’ambiente. E penso di averlo aiutato nella decisione. Sono contento di giocare con lui.

La cosa più bella che ha fatto questa estate?
L’operazione al dito che mi sono rotto nella partita con Piacenza lo scorso anno alla seconda di andata. Spero di avere finalmente messo a posto il pollice che mi tormentava da più anni.

Il più bel colpo della serie A2 chi l'ha fatto?
«La Fortitudo con Leunen. In A2 può fare la differenza. Anche Lawson a Forlì e Wayns a Treviso vanno considerati colpi di livello.

Se avesse fatto il calciatore avrebbe voluto essere?
Cristiano Ronaldo, ma non so dire perché.

Moto Gp, tennis e atletica?
Valentino Rossi, Djokovic per la cattiveria con la quale gioca e Bolt perché è il più veloce al mondo.

Potesse cambiare nazionalità?
Ammiro gli slavi per la dedizione al lavoro e la cattiveria agonistica.

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