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un fiume di crociere

Un fiume di crociere
Un fiume di crociere
04.05.2018

L’Italia, con le sue città di costiera e i suoi porti, è da sempre una meta attraente per i crocieristi di ogni parte del mondo. Non è un caso che quasi 11 milioni degli oltre 25 che nel 2017 hanno fatto una crociera, siano passati per un porto italiano. Una cifra che si prevede in aumento nel 2018, con circa 27,2 milioni di passeggeri delle navi da crociera in tutto il mondo, seguendo il trend positivo degli ultimi tempi che ha visto un +60% in 10 anni, con un aumento di quasi 10 milioni di passeggeri rispetto al 2009. Ma anche in Italia (terzo mercato europeo per crocieristi, dietro solo a Germania e al secondo posto Regno Unito e Irlanda),non esiste solo il mare. Perché la crociera è un modo confortevole e un punto di vista alternativo anche per scoprire le città più belle navigando sui grandi fiumi. Lo sanno bene le grandi compagnie, che infatti nel 2018 amplieranno la loro offerta con 27 nuove navi tra marine, fluviali e speciali. Crocierissime.it, il primo sito italiano interamente dedicato al mondo delle crociere, suggerisce sei buoni motivi per prediligere una crociera fluviale.

VENTAGLIO DI PERCORSI. I grandi fiumi come la Senna, il Danubio, il Reno e il Volga sono i protagonisti, ma ci sono meravigliosi itinerari anche per scoprire il Douro, il Guadiana, il Guadalquivir, il Rodano, la Saona, la Garonna, l'Elba, la Loira, l'Oder, il Po, o alcuni dei canali francesi a bordo di imbarcazioni più piccole. Altre proposte più originali, per chi ama spingersi in terre lontane, sono le crociere sui fiumi di altri continenti, come il Mekong in Vietnam o lo Zambesi, il Chobe e il Lago Kariba in Zimbabwe, e lo Yangtze in Cina.

TUTTO A PORTATA DI MANO. Durante una crociera fluviale ci sipuò trovare a pochimetri dai più bei monumenti e cattedrali d’Europa o al centro vero e proprio di unagrande città, come si fosse un hotel itinerante.Eper quanto riguarda il bagaglio, non ci sono problemi di franchigia. Inoltre,non c'è bisogno di organizzarsi per i pasti,nonserve prenotare in anticipo un tavolo in un ristorante. E, a differenza delle navimarittime (più di 4.000 ospiti e quasi altrettanti membri dell'equipaggio), con circa 200 passeggeri l'atmosfera è più familiare.

ADDIO MAL DI MARE. Le navi da crociera fluviale sono poco profonde e molto stabili perché nei fiumi, non importa quanto grandi, le acque non sono mai molto agitate. Ecco perché è così raro soffrire il mal di mare, come capita spesso, invece, nelle crociere oceaniche. Il mare, inoltre, è meraviglioso ma può essere a volte monotono. I tour fluviali, invece, sono sempre piacevoli. Si possono scoprire piccoli borghi sulle rive, vigneti, castelli, monasteri e abbazie e tutto è a pochi metri e delizia la vista. Gli scali? Rapidi e veloci: la maggior parte delle soste avviene nel centro delle città che si attraversano e senza code per il controllo documenti o per prendere pullman. Ecco perché, in molti casi, non è necessario prenotare prima le escursioni, basta scendere e girare a piedi o magari in bicicletta.