Itinerari, location,
show: con i bimbi
Londra è fantasy

moto Triumph Verona Italy 19/01/2018 fiera motor bike expo
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Elisa Pasetto30.03.2018

Più che l’uovo di Pasqua (la tradizione, comunque, è arrivata anche oltre Manica), consigliamo di gustarvi l'Hot cross bun, panino dolce speziato ripieno di uvetta, o la Simnel Cake, torta di frutta e marzapane dalle origini antichissime. Resta il fatto che, anche per Pasqua, Londra è una delle mete più gettonate, visitabile comodamente anche in pochi giorni e con i bimbi al seguito. Già, perché la capitale inglese è organizzata, civile e molto accogliente. Oltre che un vero «Bengodi» per i pargoli.

I LUOGHI DI HARRY POTTER. Per averne la prova basta tentare la prenotazione di qualche tour guidato. Il più richiesto? I luoghi di Harry Potter. Nella stazione dei treni di King’s Cross, per esempio, c’è il binario 9 e ¾, super attrazione per chi sogna di prendere il treno per Hogwarts. E pooi c’è il tour degli Studios della Warner Bros dove sono stati girati i film. Ma il maghetto con gli occhiali è solo una delle tante attrattive di una destinazione da fiaba (vi ricordano niente Poter Pan e Mary Poppins?) , città family friendly dalla A alla Z. I trasporti, per esempio: i bambini fino a dieci anni, se accompagnati, non pagano. E poi i musei: con la visita alle collezioni permanenti gratuita (si pagano solo le mostre temporanee), potrete organizzare visite a misura di bambino con tanto di laboratori e attività.

T-REX AL NATURALE. Assolutamente imperdibile (anche per i grandi) è il Natural History Museum (a proposito di Harry Potter, l’edificio che lo ospita sembra il castello di Hogwarts), regno incontrastato dei dinosauri: dopo il benvenuto, all’ingresso, con lo scheletro di un’enorme balenottera azzurra, il più gettonato infatti è il percorso tra i giganti estinti, fino al colpo di scena col T-Rex animato. Grande classico anche il Museo della Scienza, alla scoperta degli oggetti che hanno cambiato la storia dell’umanità dalle locomotive a vapore agli aeroplani fino all’Apollo 10 con il modulo lunare.

EGIZI »BRITISH». Meglio lasciar perdere il British Museum (otto milioni di pezzi esposti)? Macché, anche questo può diventare un gioco da ragazzi. Infilatevi nella sezione degli Egizi (sale 62 e 63, quelle dedicate alle mummie) e non vorranno più uscirne. Per approfittare, invece, delle giornate più tiepide non occorre nemmeno cercare un parco giochi: gli scoiattoli che, nei giardini pubblici, si avvicinano impavidi alla ricerca di noccioline valgono da soli la permanenza londinese. Altrimenti, partite da Westminster (d’obbligo una foto nelle cabine telefoniche con Big Ben sullo sfondo) e godetevi una passeggiata lungo la riva Sud del Tamigi fino a Tower Bridge. Nell’ordine incontrerete il London Aquarium, il London Eye, per 30 minuti con Londra ai vostri piedi, il Southbank Centre (i piccoli potranno correre liberi sulle installazioni erbose attorno agli edifici) e la Tate Modern. E se volete il coup de théâtre, c’è il musical. «The lion king», of course: colonna sonora indimenticabile, costumi da urlo, effetti speciali: meglio del cartone.