Tumore al seno
«È tempo di vita»
per i familiari

24.05.2018

Una ricerca realizzata da Gfk in collaborazione con Salute Donna e commissionata da Novartis ha mostrato come inaspettatamente siano i caregiver (partner, figli, genitori, amiche e amici stretti) a essere più impattati a livello psicologico rispetto alle stesse donne con tumore al seno. I dati relativi al nostro Paese indicano che una donna su otto in Italia si ammala di tumore al seno nel corso della sua vita.Tra le patologie oncologiche è la più diffusa tra il genere femminile, con circa 50.000 nuovi casi ogni anno in Italia, e con un trend di incidenza in leggera ascesa (+0,9%). Di questi casi il 30% è destinato a progredire e a evolversi in tumore avanzato. Accendere i riflettori su chi sta accanto alla donna malata di tumore al seno avanzato è l’obiettivo di «È tempo di vita», la campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione sul tumore al seno avanzato, promossa da Novartis in collaborazione con Salute Donna Onlus e la Società Italiana di Psico-Oncologia (Sipo), con il patrocinio di Fondazione Aiom. Il progetto nasce da una profonda consapevolezza: aiutare chi aiuta aiuta chi è aiutato. La campagna mette in campo il sito web www.tempodivita.it, spazio pensato per offrire informazioni chiare sulla patologia, favorendo una più ampia conoscenza dei suoi risvolti sociali ed emotivi; un decalogo sugli aspetti psicologici della patologia; un vademecum messo a punto dalla Società Italiana di Psico-Oncologia. Nell’ambito di questa campagna, sabato 26 maggio alle 10.30, nella sala convegni Fr. F. Perez (Strada del Recioto, 2 - Negrar), l’ospedale Sacro Cuore Don Calabria invita le pazienti che affrontano il tumore al seno avanzato e tutti coloro che stanno loro accanto: i medici saranno a disposizione dei partecipanti insieme a un team di specialisti. L’occasione ideale per incontrare e conoscere altre pazienti, porre domande e ricevere informazioni sulla patologia, lo stile di vita e il benessere emotivo. •