Malattie infettive
«Immunizzare
gli over 65»

IL NONNO? IMMUNE
IL NONNO? IMMUNE
17.05.2018

La salute dell'anziano ha caratteristiche diverse rispetto al bambino e all'adulto, e questo vale anche quando si parla di vaccinazioni. In occasione della settimana europea promossa dall'Oms, HappyAgeing - l'Alleanza Italia per l'invecchiamento attivo, ha fatto chiarezza su vaccini e anziani.

PATOLOGIE PIÙ RICORRENTI. Le persone anziane hanno un sistema immunitario meno efficiente che rende l'organismo meno reattivo e di conseguenza maggiormente suscettibile alle malattie infettive, quali le polmoniti ma anche le meningiti e le meningo-encefaliti o la sepsi, inoltre sono caratterizzate più frequentemente dalla presenza di una o più malattie croniche che rendono più alta la possibilità di avere gravi complicanze. Altra importante malattia infettiva peculiare dell'anziano è l'herpes zoster, conosciuto come «Fuoco di Sant'Antonio». Tutte queste patologie possono essere prevenute attraverso le vaccinazioni. Anche se i vaccini sono un'arma per una migliore qualità della vita, in Italia si vaccina soltanto il 52% per cento degli anziani contro l'influenza, anche se i dati mostrano un leggero aumento rispetto alla stagione precedente.

VACCINI RACCOMANDATI. Molte vaccinazioni sono fondamentali per la prevenzione delle malattie infettive negli anziani. Al momento, in Europa e in Italia sono raccomandati alcuni vaccini per la popolazione adulta di età pari o superiore ai 65 anni.Influenza: è una delle patologie più comuni ma anche una delle più pericolose. Nei Paesi dell'Unione Europea si registrano 38.500 decessi ogni anno di cui il 90% nella popolazione adulta legati alle sue complicanze. Il vaccino è raccomandato negli adulti con patologie croniche e negli over 65. Deve essere somministrato ogni anno (periodo ottobre-dicembre).Malattie da pneumococco: batterio patogeno molto comune per l'uomo, può provocare diverse malattie talvolta mortali: ogni anno nel mondo lo pneumococco provoca circa 1,6 milioni di morti. Questo tipo di patologie sono prevenibili con un vaccino coniugato 13valente molto efficace e che deve essere fatto solo una volta nella vita. È raccomandato ai bambini nel primo anno di vita, agli adulti dai 65 anni in su (per loro è ora gratis in tutte le regioni) e le persone a maggior rischio per patologie croniche o alterazioni del sistema immunitario. Può essere offerto simultaneamente alla vaccinazione antinfluenzale.Zoster: la vaccinazione è in grado di ridurre significativamente l'incidenza dei casi di malattia e della nevralgia post-erpetica, una delle complicanze più debilitanti. Vengono registrati più di 1.7 milioni di nuovi casi ogni anno in Europa con un'incidenza che aumenta all'aumentare dell'età. L'unico strumento di prevenzione è il vaccino, per il quale non è raccomandata una dose di richiamo.