La dieta? In coppia
è più facile
rispettarla

Il 73% di chi inizia una dieta di coppia riesce a dimagrire
Il 73% di chi inizia una dieta di coppia riesce a dimagrire
23.08.2018

Boom delle diete in coppia: è il nuovo trend dell'estate 2018, come ricostruito dagli esperti del Centro Medico Lazzaro Spallanzani di Reggio Emilia, clinica che nel 2017 ha eseguito 1.277 visite dietologiche, oltre 1.200 nel 2018.Secondo una stima degli esperti, ben il 30 per cento delle coppie inizia una dieta in tandem per una serie di motivi. Farsi forza a vicenda (18%), controllarsi reciprocamente (26%) e monitorare in tempo reale i risultati (33%). Ma c'è anche il lato negativo, visto che un coniuge può trascinare il proprio partner verso il fallimento. «Sia le donne che gli uomini sgarrano, ma tendenzialmente le donne sono più attente al mantenimento di un regime alimentare equilibrato. Nonostante ciò, il trend vede gli uomini sempre più attenti a questo aspetto, anche nella nostra clinica: sebbene la maggior parte delle visite dietologiche siano tutt'ora eseguite su pazienti di sesso femminile, negli ultimi anni sono in grande crescita quelle destinate agli uomini», afferma Mirco Tedeschi, responsabile del reparto di dietologia. Secondo le stime del Centro Medico Lazzaro Spallanzani solo un 15% delle donne sgarra, mentre la percentuale degli uomini sale a 25%. Dimagrire in coppia consente di controllare meglio la scelta dei cibi (33%); razionare gli ingredienti con più precisione (23%) ma anche di scambiarsi maggiori informazioni (17%). Le diete in tandem spingono anche le coppie a fare insieme maggiore attività fisica (21%). Insomma, dimagrire in coppia presenta ottime possibilità di riuscita nel 73% dei casi.«Per un'alimentazione al top, bisognerebbe seguire queste quattro dritte», è il suggerimento di Valentina Masi, dietista della clinica. Il consiglio principale è di consumare quotidianamente frutta e verdura, seguendo la stagionalità e cercando di variare i colori dei vegetali consumati: infatti, il loro colore rispecchia il contenuto di principi nutritivi con azioni diverse per il nostro corpo. In vista dell'estate è ottimo il consumo di vegetali arancioni, come il melone, le carote o le albicocche, e rossi, come i pomodori o l'anguria. Nei primi ritroviamo il beta-carotene, mentre nei secondi il licopene, sostanze antiossidanti molto importanti per la salute della pelle. L'acqua è fondamentale. Per chi suda molto e per chi fa attività fisica è meglio bere acque mineralizzate piuttosto che acque oligominerali. Utilizzare del limone o delle fettine di zenzero per aromatizzare l'acqua può esser un'idea per bere di più. In terzo luogo, bisogna variare le fonti di proteine, alternando carne, prediligendo pesce, uova e legumi e limitando formaggi e affettati. Infine, preferire i cereali integrali, come farro, il grano saraceno, la quinoa, il miglio e il riso, ai prodotti raffinati. I processi di raffinazione infatti eliminano la maggior parte dei nutrienti dei cereali.