Fa bene a muscoli,
fiato e mente:
balla che ti passa

I benefici della danza
I benefici della danza
Federico Mereta 02.08.2018

Siete pigri e dovete rimettere in forma glutei poco tonici? Puntate sulle musiche latino-americane e lanciatevi al ritmo della samba o della rumba, per non parlare della moderna capoeira. Se dovete fare i conti con un pizzico di mal di schiena, invece, niente di meglio dei movimenti flessuosi e lenti del tango argentino. Infine, se avete bisogno di rinforzare gli addominali, puntate sulla rumba. E se proprio non riuscite a frequentare regolarmente una palestra o le piste, fate in modo di allenarvi a casa: le moderne attrezzature informatiche e videogames che consentono di seguire la musica e imparare i passi «giocando» direttamente sullo schermo televisivo. Insomma: scegliete la melodia che più vi aggrada e l’ambiente che preferite ma ballate, per tenervi (o rimettervi) in forma. La danza può essere considerata una sorta di fisioterapia leggera, dolce e armonica. Il ritmo della musica stimola la motilità automatica, creando quindi meccanismi neuromotori di prevenzione per quanto riguarda il mantenimento dell’equilibrio, la correzione della postura e la fisiologia del cammino. Ballare, quindi, diventa una di quelle attività fisiche in cui corpo e mente diventano una cosa sola grazie all’azione di un unico collante, rappresentato dal ritmo della musica. A differenza dei classici esercizi di fitness guidati dalle note che corrono sul pentagramma, tuttavia, i movimenti non sono meccanici. Chi balla va sempre più in profondità con i gesti che progressivamente diventano sempre più marcati e soprattutto interpreta quanto la musica riporta. Ma soprattutto, quando si danza si fa una vera e propria attività fisica, peraltro molto più coordinata e coinvolgente di quanto avviene negli sport più diffusi. La base del ballo è la stessa del gesto sportivo. Servono muscoli forti per saltare e fiato per portare a termine le coreografie. Ogni tipo di danza impegna il fisico in modo totale ma diverso e impiega muscoli che nella vita di ogni giorno vengono bellamente trascurati. Con un effetto positivo quasi immediato. Già dopo pochi secondi dall’inizio inizia a migliorare la coordinazione motoria, attraverso un’amplificazione dell’attività del cervelletto, l’organo deputato al mantenimento dell’equilibrio. Altrettanto rapidamente cambia la postura, perché i muscoli delle gambe iniziano a tonificarsi e anche gli addominali incrementano la loro attività metabolica. Non ci credete? Pensate a quanto avviene nei balli caraibici e latino-americani, danze che portano le gambe ad essere leggermente piegate. Questa posizione induce a respirare in modo più profondo e rilassato, «di pancia»; inoltre l’inclinazione della pelvi in avanti lascia più spazio al diaframma, che così è maggiormente libero di muoversi e fa espandere del tutto i polmoni.

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