Honda, con Civic
il diesel diventa
più efficiente

Honda Civic 1.6 turbodiesel i-Dtec punta sull’efficienza
Honda Civic 1.6 turbodiesel i-Dtec punta sull’efficienza
Emanuele Zanini16.05.2018

Consumi ridotti, prestazioni di livello, basse emissioni, con un bel mix tra sportività e funzionalità. È con questo biglietto da visita che si presenta il nuovo 1.6 turbodiesel i-Dtec della Honda Civic, dando ulteriore linfa alla gamma della media giapponese. Un motore a sei marce (in arrivo anche un automatico a nove rapporti) polivalente, scattante ma parsimonioso: grazie ai suoi 120 cavalli è in grado di superare i duecento chilometri orari, coprire lo zero-cento chilometri in meno di dieci secondi ma allo stesso tempo «bere» pochissimo, percorrendo 28 chilometri con un solo litro di gasolio nel combinato. Le emissioni sono limitate a novanta grammi di anidride carbonica ogni chilometro, quelle di ossidi di azoto ben al di sotto della media del segmento. Il merito va principalmente al profondo rinnovamento del quattro cilindri Honda, che conta su testate e blocco motore in alluminio che rendono il propulsore più leggero, più rigido, meno rumoroso e con meno vibrazioni. A bordo il silenzio regna sovrano, nonostante non manchi il brio fin dai bassi regimi, seppur la progressione in ripresa sia costante. Alla guida lo sterzo è preciso e diretto, la guida dinamica, l’assetto rigido quanto basta, la tenuta di strada elevata, il cambio preciso. Il design invece rimane invariato: grintoso e originale con muso basso, linee tese, coda sfuggente. All’interno lo spazio è abbondante sia per chi siede davanti che dietro, la capacità del bagagliaio è più che soddisfacente. I prezzi della Civic turbodiesel partono dai 23.900 euro, cioè 1.400 euro in più rispetto alla Civic a benzina di omologa potenza per arrivare ai 28.900 euro per l’allestimento top di gamma Executive Premium.