Lenti a contatto
Arrivano
quelle da sole

Lenti a contatto... da soleAnche in nero si può brillare
Lenti a contatto... da soleAnche in nero si può brillare
05.05.2018

Lenti a contatto che diventano occhiali da sole: la Food and Drug Administration (Fda) ha infatti approvato le prime «lentine», che grazie ad un particolare additivo, si scuriscono automaticamente quando sono esposte alla luce intensa. Lo precisa sul suo stesso sito l’agenzia Usa che regola i farmaci. Si tratta di lenti giornaliere morbide, che possono essere usate per la miopia, presbiopia e alcuni gradi di astigmatismo. «È il primo tipo di lente a contatto che usa la stessa tecnologia degli occhiali da vista che si scuriscono automaticamente al sole», precisa Malvina Eydelman, dell’Fda. Riescono a farlo grazie ad un additivo fotocromatico che adatta la quantità di luce visibile filtrata nell’occhio in base alla luce ultravioletta a cui è esposto. Le lenti, così, si scuriscono leggermente alla luce del sole, per tornare al colore solito in condizioni di luce normale o di maggiore oscurità. Prima di dare il suo via libera, l’Fda ha valutato uno studio clinico condotto su 24 pazienti, da cui non sono emersi particolari problemi. Le indicazioni per questo tipo di lenti ricalcano così a grandi linee quelle comuni: non possono essere usate da chi ha infiammazioni o infezioni negli occhi e le palpebre, chi ha malattie oculari, lesioni alla cornea, congiuntiva o palpebra, l’occhio secco, chi non può usare lenti a contatto o se si hanno gli occhi rossi o irritati. È bene non dormire indossando queste lenti a contatto, né esporle all’acqua.