E alla prima góssa de pióa
adesso ne ciàpa l’ansia

La Posta della Olga
La Posta della Olga
Silvino Gonzato 10.09.2018

Quando ieri sera il mio Gino ha visto spiansizàr - scrive la Olga - mi ha tranquillizzato. «Iè lampi de calór» mi ha detto. Poi si sono sentiti i tuoni in lontananza. «El temporàl che rùgola no'l fa gnente» ha sentenziato. Poi, all'improvviso, è venuta giù un'acqua che Dio la manda. «L'è un sguassòto» mi ha detto ed è andato a tiràr dentro el papagaléto che abbiamo sul pontesèl. Visto che la pioggia non smetteva e la s-ciocàva sui veri delle finestre, «me par che el sia qualcosa de più de un sguassòto» ho detto al mio Gino e l'ho mandato in cantina a mettere in sicurezza i pomi, i salami no perché pendono dal soffitto. «Mètete i stivaloni - gli ho raccomandato - ma, avendo voluto andar giù in savàte, è tornato su descàlso. «Iò perse ne l'aluvión - mi ha detto - Gh'è vinti centimetri de acqua e i pomi, galegiando, iè passà soto el canceléto e iè finii ne la cantina del cavalier Marandèla». Un attimo dopo ci ha suonato il campanello el cavalier Marandèla. «Èi vostri i pomi?» ci ha chiesto e ci ha detto che ad Arbisàn un suo cugino, che fa el palombàr da fossi, gli ha telefonato per dirgli che non aveva mai visto tanta acqua in vita sua e che la sua casa era allagata. Era insomma una replica dell'alluvione di cinque giorni fa che le autorità avevano definito "eccezionale". Eppure, come ho detto al mio Gino, mi sembrava che fosse piovuto meno e per meno tempo di sabato, tanto più che, come ho saputo il giorno dopo, la Sandra di Ponte Crencano non ha dovuto chiamare Sboarina perché le spalasse il fango davanti a casa. «Iè i schèrsi del nuovo clima tropicale - mi ha risposto il mio Gino -. Gh'è ci nel giro de pochi chilometri ghe va soto solo le cantine e ci ghe va soto la stùa de la cusìna e le chìcare de la credènsa». Verona non era mai finita sui telegiornali nazionali per emergenze di questo genere. Pensavo che certe cose succedessero solo altrove e a causa del dissesto idrogeologico, come dicono quelli che se ne intendono. Vuol dire che da sabato scorso la nostra città e parte della provincia devono ritenersi dissestati e che quindi l'eccezionalità è ormai normalità? Certo è che da adesso in poi alla prima góssa de pióa me ciàpa l'ansia. •

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