Dante? Ma se molti lo
conoscono soltanto di vista

La Posta della Olga
La Posta della Olga
Silvino Gonzato 29.08.2018

Il professor Scalcagnato - scrive la Olga - non sembra molto preoccupato che a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico manchino all’appello tanti presidi e che i "reggenti" debbano sdoppiarsi o triplicarsi per fare la spola tra un istituto e l’altro. «La scola - mi ha detto - la va indrìo cul istesso, sia che ghe sia i presidi sia che i manca, ansi, se i manca l’è meio». L’ho incontrato fuori dall’orologiàr dove aveva appena portato a spalle una pendola ed era incassato perché poco prima gli avevano ciavato il motorino che aveva incatenato a un palo della luce, ma il suo umore è comunque sempre sottoscala per poi scendere in cantina quando, finite le vacanze, deve tornare, come dice lui, nella sua classe di manigoldi. «Professor - gli ho chiesto tra le altre cose - il Comune ha annunciato una "cabina di regia" per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante, el sarà contento, magari i ciàma anca lu a dàrghe ’na man». «Mi Dante, anca se devo insegnarlo - mi ha risposto - el m’è sempre sta su le bale, ma se i vol ciamàrme no me tiro indrìo. G’ò però la sensassión che ’sti qua i méta tanta carne su la gradèla ma che no i impissa mai el fogo. I dise che i schèi par Dante i ghe le fa tiràr fora a le grandi aziende ma gh’è tanti che i crede che Dante el sia ’na marca de un òio, come Bertolli e Sasso». Gli ho risposto che non credo che siano tutti ignoranti come dice lui e che sono sicura che per il 2021, l’anno dell’anniversario, almeno i schei par i foghi d’artificio in piazza Dante qualcuno li tirerà fuori. «Védela - mi ha risposto - anca èla, sensa ofesa, l’è ignorante e, al proposito, ghe cito la terzina dantesca "Fatti non foste a viver come bruti...". L’ala mai sentìa?». Gli ho fatto presente che non ho fatto le scole alte come lui e che Dante me lo hanno insegnato in prèssia ma che questo non vuol dire che sia ignorante come ’na sapa. Avendo il professor Scalcagnato continuato con altre citazioni, mi sono sentita a disagio. «Ma no l’à dito che el Dante el ghe sta su le bale?» l’ho interrotto. «Sì - mi ha risposto - e infati sto sercando de fàrghelo diventàr antipatico anca a éla che pur la le conosse solo de vista come tanti altri che i vede el monumento in piassa dei Signori». L’ò mandà a ramengo. Con gentilezza, ovviamente. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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