«Idea vincente
separare il business
dai wine lovers»

Degustazioni di vini: in Fiera giornata di grande partecipazione
Degustazioni di vini: in Fiera giornata di grande partecipazione (BATCH)
Elena Cardinali11.04.2016

Una vetrina scintillante, piena di novità e di proposte. E il pubblico non si fa attendere. La cinquantesima edizione di Vinitaly, inaugurata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si conferma subito il centro dell’universo del vino, con un assalto di visitatori fin dal momento dell’apertura. Un pubblico che sembra un po’ più selezionato, come ammettono molti espositori, grazie allo sdoppiamento con Vinitaly and the city che ha dirottato parte degli appassionati, i wine lovers, verso il centro storico, ma anche al costo del biglietto, 80 euro, e a una buona sforbiciata agli ingressi consentiti agli espositori.

NUOVO CORSO. «La nuova formula sembra funzionare», dice Stefano Tommasi, che segue il settore commerciale della Tommasi Vinicoltori, azienda storica della Valpolicella. «Il pubblico ha aderito parecchio agli eventi in città e finora in Fiera arrivano soprattutto gli addetti al settore. Direi che questa formula ha fatto chiarezza sul ruolo di Vinitaly». Un altro produttore, Rosario Puglia, siciliano, titolare della «Don Saro», vini dell’Etna, trova che sia aumentato il numero degli addetti ai lavori «ma che, nonostante i tentativi di scrematura, l’afflusso di visitatori «turistici» resta notevole. Ma probabilmente questa è anche l’anima di Vinitaly». Per Daniele Salvagno, presidente di Redoro Frantoi Veneti di Grezzana e presidente del Consorzio olio Veneto Dop, presente a Sol&Agrifood: «Rispetto agli anni scorsi si vedono meno ragazzini e più adulti professionalmente interessati. Il Salone sta facendo un salto di qualità».

L’INNOVAZIONE è il tema ricorrente del Salone internazionale così come l’utilizzo del web, per il settore commerciale ma anche per la comunicazione tra appassionati di vino. Tanto che nello stand del Consorzio del Soave (padiglione 5 G 4-7) è stato installato il Ledwall, un grande tabellone luminoso che raccoglie i contributi fotografici social di chi si collega ai due hastag shareSoave e Soavewine. Oggi, alle 13, nello stand c’è l’incontro sul tema «Soave: wine reputation tra app ed e-commerce», che sarà preceduto, alle 10, dalla presentazione del libro sulle osterie, in italiano e in inglese, che si aggiunge al sussidiario illustrato dei vini vulcanici. Alle 16 «Il Sogno di Cassiodoro», presentazione del libro di Uberto Tomasi, edito da Damolgraf Editore, e le nuove sfide dei passiti con il giornalista Massimo Zanichelli.

TRA LE NOVITÀ l’azienda trevigiana Astoria Vini, sponsor del Giro d’Italia di ciclismo, oltre alla bottiglia di Prosecco superiore dedicata al tour italiano che si concluderà a Torino, con etichetta rosa intenso e il simbolo della Mole Antonelliana, presenta Yu Sushi Sparkling, uno spumante extra brut, blend di glera e chardonnay, per accompagnare le pietanze a base di pesce crudo, con una scritta giapponese e il disegno della carpa koi. Per provare, oggi, dalle 12.30 alle 14 Sushi party allo stand. Nello stand dell’azienda Allegrini è stato invece presentato Saman, progetto solidale seguito da Cecilia Mastella, olio extravergine d’oliva in terre confiscate alla mafia nel Trapanese.

VINO E SPORT nello stand della Camera di Commercio con l’Arena del vino, Wine Top 2016 (padiglione 5 Stand C4) che oggi, alle 12, ospita i giocatori del Chievo Verona, alle 13.30 i campioni della Challenge Cup Calzedonia e mister Giani e alle 15 «A canestro con Tezenis» con squadra e allenatori. Domani, alle 10, arriveranno Milo Manara e mister Maran, campioni della matita e del pallone.