Calamaro d'inverno
Quello all'istriana
è piatto di Natale

Le Giornate del calamaro Adriatico si svolgono a Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie in Istria
Le Giornate del calamaro Adriatico si svolgono a Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie in Istria
30.11.2018

Molti di noi lo associano all’estate, alle vacanze al mare con relative scorpacciate di pesce, in realtà dall’altra parte dell’Adriatico è il protagonista dell’inverno e del periodo natalizio. Parliamo del calamaro. E in Istria tutto è pronto per festeggiarlo degnamente: da domani al 6 gennaio 2019 vanno infatti in scena le Giornate del calamaro Adriatico di Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie. Un’occasione da non perdere per conoscere la gastronomia istriana, ma anche per scoprire le tradizioni e la cultura di questa terra. In questo periodo i ristoranti e le trattorie di queste località proporranno menù con diverse portate a base di calamaro, a prezzi particolarmente convenienti, abbinandole a vini locali e a oli d’oliva di primissima qualità per i quali la penisola croata è famosa nel mondo. Una manifestazione culinaria che vuole valorizzare l’ingrediente principale, facendo conoscere piatti della tradizione, ma anche accompagnando i buongustai a scoprire ricette nuove e creative. Il tutto nel periodo natalizio, che è anche quello più indicato per la pesca del calamaro.

PRELIBATEZZA VERSATILE. Preparati «alla pescatora», alla griglia o in padella, ripieni o abbinati al risotto, con aceto, erbe aromatiche e peperoncino, oppure solo con qualche goccia di limone e un po’ di erba cipollina: qualunque sia la cottura scelta, il gusto autentico e il sapore prelibato del calamaro Adriatico soddisfa anche i palati più esigenti. Ma quanto a sapori, chi visita l’Istria devono trovare il tempo per una visita ad almeno una cantina e un oleificio lungo le Strade del vino e dell’olio di oliva.

VINO E OLIO PREGIATI. Dal sapore corposo e vigoroso del terrano, vino di carattere, leggermente aspro, al dolce moscato di Momiano, passando per la malvasia, con i suoi duemila anni di storia, non sono pochi i produttori vitivinicoli istriani che hanno ottenuto importanti riconoscimenti. Dall’altra parte l’olio di oliva istriano, per anni nella lista mondiale dei 20 migliori oli d’oliva della prestigiosa guida «Flos Olei»: interessante non solo da assaggiare, ma anche per scoprire i produttori e conoscere da vicino le varie fasi di lavorazione. Vini e olio di oliva entrano naturalmente nelle cucine dei locali, delle trattorie e dei ristoranti, alcuni dei quali inseriti in guide prestigiose come L’Espresso e Gault Millau. La cornice, sono tutti i colori dell’Istria, in particolare della parte nord occidentale, la più vicina al confine italiano, dove sorgono quattro perle dell’Adriatico: Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie con coste chilometriche e spiagge accarezzate da un mare cristallino, villaggi di pescatori che colorano l’entroterra e affascinanti borghi ricchi di cultura e storia. Info: www.coloursofistria.com.

CORRELATI